Under 17 A e B Trapani, Aronica: «Entusiasmo e voglia componenti fondamentali»

Dopo l’ottima annata della scorsa stagione sulla panchina della Berretti culminata con la partecipazione ai play off, il Trapani e Salvatore Aronica ripartono insieme. Per l’ex calciatore di Reggina e Napoli si tratterà quindi del secondo anno in granata, questa volta con la formazione Under 17 A e B. Sabato 7 Settembre si darà avvio al campionato di categoria: il Trapani partirà da Cosenza. Ecco le sensazioni di mister Aronica alla vigilia dell’inizio del torneo.
«Le sensazioni non possono che essere positive! L’anno scorso è stata un’ottima annata in una società organizzata. Abbiamo avuto la fortuna di raggiungere un importante traguardo con la prima squadra con il salto di categoria e le cose sono migliorate in tutto: da un buon budget a disposizione, fino all’arrivo di alcuni dirigenti che portano esperienza. Fino ad oggi sono molto soddisfatto del lavoro svolto in questa prima fase di stagione. Sono arrivati tanti nuovi giocatori, squadre totalmente rifatte. Siamo ancora un cantiere aperto, ci sarà tanto da lavorare ma con voglia e determinazione si potranno raggiungere gli obiettivi che il nostro settore giovanile si prefigge, uno tra questi quello di portare quanti più ragazzi possibili in prima squadra. A proposito di ciò, è stato fatto un buon lavoro con Valenti, D’Anca, Culcasi, Tolomello che hanno raggiunto anche un aspetto economico importante legandosi con la compagine di mister Baldini».
Il Trapani dunque, con la nuova conquista della Serie B, torna ad affrontare società dal blasone importante. Cosa cambia dal punto di vista tecnico rispetto all’anno scorso?
«Ci saranno squadre che militano tra la A e la B. Società come Roma e Napoli che stanno esprimendo tanto negli ultimi anni nel settore giovanile e che vivono al meglio il calcio italiano. Il profilo sia tecnico che fisico sarà certamente elevato con allenatori competenti però sicuramente sarà un campionato entusiasmante che ci permetterà di confrontarci con realtà che nelle ultimi stagioni hanno giocato ai massimi livelli. Per noi sarà motivo di orgoglio e ambizione: componenti che ci permetteranno di lavorare al meglio».
Per il suo Trapani, che tipo di campionato si aspetta mister Aronica?
«Siamo una matricola e saremo sottovalutati. Dovremo essere bravi a fare di necessità virtù, cioè di mettere in campo tutto quello che avremo in meno rispetto agli altri: entusiasmo, voglia, furore agonistico e qualità che ci servirà per sopperire al gap tecnico di altre società che dispongono di maggiore forza economica».
Intanto Sabato si comincia a Cosenza…
«Il settore giovanile del Cosenza ha cambiato tanto, dal responsabile fino ai giocatori. E’ una squadra che gioca col 4-3-3, ha un anno di esperienza in più rispetto a noi perché già dallo scorso anno militava in Serie B. Hanno fatto campionati nazionali e andremo in casa loro per cercare di partire con il piede giusto, anche se cominciare in trasferta nasconde sempre mille insidie».
“Vecchi” che Aronica già conosce che fanno il paio con i nuovi arrivi. Come si amalgama un nuovo gruppo?
«Molti li conosco perché sono stati riconfermati dall’anno scorso, in tanti sono arrivati perché la squadra è stata rivoltata quasi per intero. Credo che il lavoro che abbiamo fatto in ritiro sia servito per amalgamare i nuovi con i vecchi; essendo giovani, tutti hanno mostrato la propria disponibilità senza mai tirarsi indietro nonostante le temperature ostili di Agosto. Si cerca di lavorare anche in questo senso, quello di unire sempre più il gruppo, in modo da permetterci di remare tutti dalla stessa parte.
Un augurio che Aronica fa a se stesso e ai suoi ragazzi…
«Dal punto di vista personale, ciò che mi posso augurare è quello di continuare a crescere in maniera positiva, continuando sulla stessa lunghezza d’onda della passata stagione e mirando a dei buoni risultati sportivi. Ai miei ragazzi? Quello di continuare a lavorare serenamente ed avere la possibilità di misurarsi prima con la Primavera, e poi con la prima squadra».




