Allarme Mancini, pochi italiani che stanno giocando

“Abbiamo convocato diversi giocatori per ottimizzare il poco tempo che abbiamo, abbiamo visto tante partite e pochi giocatori italiani che stanno giocando, questo potrebbe essere un problema. Ma ora c’è la Nations League e cercheremo di partire bene: non sarà semplice contro la Polonia che ha fatto un Mondiale mediocre ma è una grande squadra. Però vogliamo partire bene, e mettere insieme una formazione competitiva in poco tempo e vincere”.
Intervenendo come ospite alla ‘Domenica Sportiva’ Rai, il ct della Nazionale Roberto Mancini fa il punto della situazione e sottolinea la difficoltà del suo lavoro, visto che d’italiani in serie A ne giocano pochi, almeno da titolari.
Ma come vorrebbe far giocare Mancini la sua Italia? “E’ presto per dirlo, i giocatori devono ancora arrivare – risponde
-, conterà l’atteggiamento dei ragazzi, e che sia un
atteggiamento offensivo. Il modulo è relativo, ma l’atteggiamento della squadra deve essere positivo”.
Poi spiega la convocazione del romanista Nicolò Zaniolo, che non ha ancora giocato un minuto in Serie A. “”Oltre a quelli conosciuti, abbiamo chiamato ragazzi che hanno fatto bene con le nazionali Under 19, Under 20 – dice Mancini – e non stanno giocando per capire il nostro futuro. Ne chiameremo altri alla prossime per capire cosa possono dare in futuro, ci vuole anche il coraggio di far giocare i giovani bravi se ci sono”. Poi ancora sulle convocazioni: “abbiamo chiamato chi era già nel giro, chi ha giocato le ultime tre gare e aveva fatto bene – spiega -. Tempo non ne abbiamo, non ci sono giocatori italiani che giocano, abbiamo qualche difficoltà ma il fatto che possiamo lavorare in questi giorni e conoscere altri giocatori può essere importante. I giocatori esperti li abbiamo, se possiamo conoscerne anche altri va bene”. Ma non poteva chiamare anche Cutrone? “Lui è un giocatore che fa gol – risponde Mancini sul giovane milanista -, vede la porta, ma non possiamo portarli via tutti all’Under 21. Speriamo che continui a far gol e a giocare”




