Euro U21: rabbia Di Biagio, percentuali piccolissime

La vittoria più amara di Gigi Di Biagio. Al termine della partita con il Belgio a Reggio Emilia, il tecnico non può festeggiare il 3-1 della sua Nazionale under 21, ma deve aspettare quello che succederà domani e dopodomani negli altri gironi. Parla di “piccolissime percentuali” di passare il turno, e non nasconde la delusione di rischiare un fallimento, non qualificandosi in casa. Il tutto condito dall’arrabbiatura per il comportamento di due calciatori, Kean e Zaniolo, il primo punito con la panchina questa sera e anche il secondo, fa capire il tecnico, sarebbe stato nella stessa condizione senza la squalifica.
“Io alleno una squadra e in una squadra ci sono delle regole. Se queste regole non vengono rispettate in più occasioni, e ripeto in più occasioni, un allenatore ha il dovere di intervenire. Sono un allenatore, ma anche un educatore”. Alla base della sanzione disciplinare, dunque, non ci sarebbe solo un unico ritardo a un riunione tecnica. I due, lascia intendere, ora più che ai margini del gruppo e se l’avventura dovesse continuare non si sa cosa accadrà. “Vedremo, ci sono due giorni”, dice.
Di Biagio è pieno di dispiacere per gli altri, quelli che considera i suoi giocatori, “per questi fantastici ragazzi che hanno dato tutto. Purtroppo la linea tra il vincere e il non vincere è sottile, se ci fermiamo lì io mi arrendo”. Colpa della formula? No, il tecnico non cerca alibi: “E’ questa e l’accettiamo, che era sbagliata lo potevamo sapere due settimane fa o un anno fa. Purtroppo – aggiunge è una serata amara, non posso pensare di non andare avanti davanti a un pubblico così bello. Abbiamo fatto partite di grande calcio, evidentemente abbiamo sbagliato qualcosa, il calcio è incredibile”.




