Nazionale A Femminile. L’avversaria: i Paesi Bassi. Quarti in Nations League, senza Miedema il Ct Jonker si affida a Beerensteyn e Brugts

Il tecnico olandese, in passato vice di Van Gaal al Barcellona e Magath al Bayern, può contare su calciatrici che militano nei più forti club europei. Le Azzurre si sono imposte nell’ultimo confronto del 2021 dopo 16 anni senza successi
Al ‘San Vito-Gigi Marulla’ di Cosenza arriva la selezione che in virtù del ranking FIFA (ottava posizione, l’Italia è quattordicesima) e dei risultati ottenuti negli ultimi anni è la grande favorita del Gruppo 1 della Lega A delle qualificazioni a EURO 2025. I Paesi Bassi di Andries Jonker, arrivato sulla panchina Oranje nel 2022 dopo una lunga esperienza da secondo di Luis Van Gaal al Barcellona e Felix Magath al Bayern Monaco, hanno conquistato le Finals di Nations League dopo aver vinto il proprio girone davanti all’Inghilterra, beffata in virtù di una peggior differenza reti. Hanno poi chiuso il percorso nella competizione UEFA al quarto posto, perdendo la semifinale con la Spagna e la finale di consolazione con la Germania. Prima dell’arrivo del tecnico nato ad Amsterdam, le olandesi si sono laureate campionesse d’Europa nel 2017 e sono arrivate seconde nel Mondiale del 2019 (battendo 2-0 le Azzurre nei quarti di finale).

Nella rosa tante calciatrici protagoniste nei club più forti del continente: i difensori Dominique Janssen (Wolfsburg) e Caitlin Dijkstra (Manchester City), le centrocampiste Sherida Spitse (Ajax), Daniëlle van de Donk (Lione), Jackie Groenen (Paris Saint-Germain) e le più giovani Damaris Egurrola (Lione) e Victoria Pelova (Arsenal). Non è stata invece convocata a causa di nuovo infortunio la stella Vivienne Miedema, 115 presenze e 95 reti in Nazionale, 4 reti nei 3 confronti disputati con l’Italia. Senza l’attaccante dell’Arsenal, Jonker in fase offensiva farà affidamento sulla juventina Lineth Beerensteyn, bomber di Nations League (6 reti in 8 gare) e sul talento della ventenne del Barcellona Esmee Brugts, che ha già realizzato 8 centri in maglia arancione.
I PRECEDENTI. A Cosenza andrà in scena la diciassettesima sfida tra le due squadre. I precedenti sono favorevoli all’Italia, che si è imposta in nove occasioni contro le quattro olandesi. Le Azzurre sono tornate a vincere nell’ultimo confronto del 2021, a Ferrara in amichevole (rigore trasformato da Cristiana Girelli) dopo 16 anni nei quali avevano raccolto 1 pareggio e 5 ko.
Alla Nazionale olandese è legata una delle più grandi delusioni della storia della Nazionale Femminile: 27 novembre 2014, Stadio ‘Bentegodi’ di Verona, gara di ritorno del play off per accedere alla Coppa del Mondo Femminile FIFA 2015, destinazione Canada. Serve l’ultimo slancio per coronare una rincorsa lunga 15 anni, tanto era passato dall’ultima apparizione (la seconda in 3 edizioni) al Mondiale, edizione 1999 negli Usa.
Dopo 15 anni, dunque, quel pomeriggio di Verona sembra essere il momento giusto: all’andata, a L’Aja, l’Italia è stata raggiunta nella ripresa (1-1) dopo il vantaggio di Melania Gabbiadini; la FIGC sta lavorando allo sviluppo del movimento che porterà all’ingresso dei club professionisti, la squadra è un mix tra giovani più che ventenni (Laura Giuliani e Cecilia Salvai ‘93, Martina Rosucci ’92, Cristiana Girelli ’90 e Sara Gama ’89) e una generazione più matura di trentenni (Patrizia Panico ’75 unica superstite del Mondiale ‘99, Roberta D’Adda ‘81, Paola Brumana ’82, Alessia Tuttino ‘83, Elisa Camporese ‘84, Raffaella Manieri ‘86, Marta Carissimi ‘87); in panchina era arrivato due anni prima Antonio Cabrini, proprio con l’obiettivo di far tornare tra le grandi la Nazionale Femminile. Nulla è lasciato al caso: in tribuna con il neoeletto presidente federale Carlo Tavecchio c’è anche il Ct della Nazionale maschile Antonio Conte per spingere le Azzurre oltre l’ostacolo insieme ai 5000 spettatori presenti al Bentegodi, che all’esterno accoglie anche il ‘Vivo Azzurro Village’ per i tifosi.
Ma nessuno aveva fatto i conti con una generazione di olandesi destinata da quel giorno a entrare tra le grandi e con l’astro nascente Vivianne Miedema, diciottenne tutto talento che quattro mesi prima aveva guidato le Oranje alla conquista dell’Europeo Under 19 diventando il capocannoniere del torneo per poi trasferirsi al Bayern Monaco. Miedema, dopo aver siglato l’1-1 all’andata, nel primo tempo va a segno 2 volte, mettendo fine ai sogni di gloria di un movimento che avrebbe dovuto aspettare altri 4 anni, 20 in totale, per riannodare il filo con il successo effimero di Boston (27 giugno, 2-0 al Messico che non bastò a passare il turno, ndr) e tornare a un Mondiale.
Le Azzurre sono pronte a sfidare i Paesi Bassi: a Cosenza inizia il percorso verso EURO 2025. Soncin: “Possiamo giocarcela con tutti”
Domani allo stadio ‘San Vito-Gigi Marulla’ (ore 18.15, Rai 2) le Azzurre faranno il loro debutto nelle qualificazioni europee. Giugliano: “Siamo cresciute, vogliamo portare a casa un grande risultato”
“Abbiamo un sogno, lo realizzeremo insieme”. A due anni e mezzo dall’ultimo match disputato nel sud Italia la Nazionale Femminile è sbarcata a Cosenza per iniziare la rincorsa all’Europeo del 2025. Dal ‘Barbera’ di Palermo al ‘San Vito-Gigi Marulla’, che domani alle 18.15 (diretta su Rai 2) farà da cornice alla sfida con i Paesi Bassi. Con la spinta degli oltre 3500 spettatori che coloreranno di azzurro le tribune dello stadio, la squadra di Andrea Soncin è pronta a fare risultato con le favorite del Gruppo 1 della Lega A, ottave nel ranking mondiale e reduci dalle Finals di Nations League.

All’arrivo nell’impianto della città calabrese le calciatrici sono state accolte da tante bambine e giovani delle scuole calcio, felici di poter ammirare da vicino le proprie beniamine. “Ci aspettiamo il grande calore che una piazza come questa può regalare alle ragazze, ce lo hanno già fatto vedere oggi e sono certo che il pubblico ci spingerà per tutti i 90 minuti – ha dichiarato il Ct in conferenza stampa – vogliamo riaccendere l’entusiasmo nei confronti di un movimento che è in assoluta crescita ed è quindi importante girare tutto il Paese, perché la Nazionale è di tutti. Sappiamo di avere una grossa responsabilità e non ci tiriamo indietro”.

Soncin ha poi analizzato il lavoro svolto nei giorni trascorsi a Coverciano, con il gruppo che ha immediatamente dimostrato di aver voltato pagina dopo le ultime due amichevoli: “A febbraio abbiamo fatto un passo indietro rispetto alle precedenti uscite, ma ce lo aspettavamo perché abbiamo fatto diversi esperimenti e affrontato selezioni di prima fascia – ha aggiunto – questa settimana abbiamo analizzato gli errori, ci siamo presi cura di tutti i dettagli e questo è l’unico modo per creare una mentalità vincente. Possiamo ancora alzare il nostro livello ma le ragazze stanno capendo che possiamo giocarcela con tutte le avversarie. I Paesi Bassi sono una squadra forte e tecnica, noi dovremo valorizzare le nostre qualità e crederci fino alla fine”. Contro le Oranje servirà attenzione in ogni parte del campo e grande determinazione sotto porta, è questo l’aspetto da migliorare nelle prossime uscite – martedì è in programma la sfida in casa della Finlandia (ore 18.15 italiane, Rai 2) – per iniziare col piede giusto il nuovo percorso, già a partire da domani.

Crede nei tre punti e in questo “meraviglioso gruppo” anche Manuela Giugliano, protagonista di una stagione esaltante impreziosita dal primo posto nella classifica marcatrici di Serie A (9 reti come Cristiana Girelli). Visione di gioco, assist al bacio per le compagne e ora anche ‘killer instinct’ in zona gol. “Sono in un momento bellissimo della mia carriera – ha sottolineato la centrocampista della Roma rispondendo ai giornalisti presenti in sala stampa – affronteremo questo impegno con serenità, come abbiamo nel cammino in Nations League. Sarà emozionante e non vediamo l’ora di scendere in campo”.

La giallorossa sogna di poter fare strada e vincere presto un trofeo con la Nazionale, un traguardo che spera di raggiungere il prima possibile: “Sono sempre felice ed entusiasta quando indosso questa maglia, che ti dà stimoli diversi a quelli che viviamo tutti i giorni. Siamo cresciute molto nell’ultimo periodo e domani, come ci chiede il mister, giocheremo con grande coraggio. Vogliamo portare a casa un grande risultato”.
BIGLIETTERIA. I tagliandi saranno in vendita fino al calcio d’inizio del match presso le agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com al prezzo di 14 euro (tribuna principale) o 5 euro (tribuna opposta). È prevista una riduzione per gli Under 18 e gli Over 65, che potranno assistere alla gara pagando 1 euro (per tutte le info sulla biglietteria clicca qui). Sarà possibile acquistare i biglietti anche domani presso il botteghino dello stadio (via degli Stadi, lato Curva Sud), che sarà aperto a partire dalle ore 15.
L’elenco delle convocate
Portieri: Rachele Baldi (Fiorentina), Laura Giuliani (Milan), Katja Schroffenegger (Fiorentina), Margot Shore (Hellas Verona);
Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Elisabetta Oliviero (Sampdoria), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Giulia Dragoni (Barcellona), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Cecilia Prugna (Sassuolo), Emma Severini (Fiorentina);
Attaccanti: Chiara Beccari (Sassuolo), Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Inter), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Valentina Giacinti (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Everton).
Il programma
Venerdì 5 aprile
Ore 18.15 Gara ITALIA-Paesi Bassi (diretta su Rai 2)
A seguire conferenza stampa e zona mista
Rientro a Coverciano
Sabato 6 aprile
Ore 11.00 Allenamento (chiuso)
Domenica 7 aprile
Ore 11.00 Allenamento (chiuso)
Ore 16.30 Partenza volo per Helsinki
Lunedì 8 aprile
Ore 18.00 locali (17 italiane) Allenamento ufficiale MD-1 presso l’Helsinki Football Stadium
Martedì 9 aprile
Ore 19.15 locali (18.15 italiane) Gara Finlandia-ITALIA (diretta su Rai 2)
Al termine rientro in Italia e scioglimento della delegazione




