Nazionale Under 21. Verso l’esordio. Mandragora: “Dobbiamo andarci a prendere sul campo quello che vogliamo”

Il capitano azzurro è al suo secondo biennio con questa maglia: “Il cammino è lungo e tortuoso, è necessario essere umili e determinati. La finale è nelle nostre corde”
“Dobbiamo fare leva sulla consapevolezza dei nostri mezzi. Il cammino sarà lungo e tortuoso, quindi allo stesso tempo è necessario essere umili e determinati perché arrivare alla finale europea è nelle corde”: a parlare così, in una intervista esclusiva a RaiSport, è il capitano dell’Under 21 Rodolfo Mandragora, uno dei veterani di questo gruppo. Il suo esordio con questa maglia risale a circa quattro anni fa: era l’agosto 2015, aveva 18 anni e scese in campo a Telki in occasione dell’amichevole in casa dell’Ungheria, terminata 0-0.
Poi per Mandragora, ad aprile 2017, è arrivata la chiamata in Nazionale maggiore e anche quella con l’Under 20 per i Mondiali in Corea del Sud dove lui è capitano e gli Azzurrini si piazzano al terzo posto, storico risultato per la squadra italiana che mai, prima di allora, era riuscita a superare i quarti di finale.
La fascia è nel suo destino. Domenica, con i gradi di capitano, guiderà i compagni contro la Spagna nell’esordio europeo: “Fare il capitano – dice – è per me un grande onore, rappresentare i colori azzurri in una manifestazione come questa mi dà delle sensazioni uniche, mi responsabilizza tantissimo e mi riempie di stimoli. Siamo un gruppo coeso, che ha voglia di fare bene, di essere competitivo, di arrivare fino in fondo e questa deve essere la chiave del nostro europeo. I compagni arrivati dalla Nazionale maggiore sono stati accolti con grande entusiasmo e ci daranno una grossa mano per arrivare all’obiettivo prefissato”.
Le aspettative non mancano: “Penso che contro la Spagna sarà una gara emozionante, abbiamo voglia di iniziare e portare a casa un risultato importante che ci possa permettere di andare avanti. Dobbiamo solo metterci all’opera e andarci a prendere sul campo quello che vogliamo”.
Elenco dei convocati
Portieri: Emil Audero (Sampdoria), Alex Meret (Napoli), Lorenzo Montipò (Benevento);
Difensori: Claud Adjapong (Sassuolo), Alessandro Bastoni (Parma), Kevin Bonifazi (Spal), Arturo Calabresi (Bologna), Federico Dimarco (Parma), Gianluca Mancini (Atalanta), Giuseppe Pezzella (Genoa), Filippo Romagna (Cagliari);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Cagliari), Manuel Locatelli (Sassuolo), Rolando Mandragora (Udinese), Alessandro Murgia (Spal), Lorenzo Pellegrini (Roma), Sandro Tonali (Brescia), Nicolò Zaniolo (Roma);
Attaccanti: Federico Bonazzoli (Padova), Federico Chiesa (Fiorentina), Patrick Cutrone (Milan), Moise Bioty Kean (Juventus), Riccardo Orsolini (Bologna).
Staff – Allenatore: Luigi Di Biagio. Capo delegazione: Massimo Ambrosini; Dirigente accompagnatore: Vincenzo Marinelli; Coordinatore delle Nazionali Giovanili: Maurizio Viscidi; Segretario: Mauro Vladovich; Assistenti allenatore: Massimo Mutarelli, Carmine Nunziata; Preparatori atletici: Vito Azzone, Marco Montini; Preparatore dei portieri: Antonio Chimenti; Match analyst: Filippo Lorenzon e Antonio Gagliardi; Medici: Angelo De Carli e Luca Gatteschi; Nutrizionista: Cristian Petri; Fisioterapisti: Enzo Paolini, Alfonso Casano, Emiliano Bozzetti. Ufficio squadre nazionali: Manfredi Martino. Ufficio Stampa: Alessandro Salerno.




