Albinoleffe, il Bilancio del Vivaio | Parola ai mister: Under 17, Under 15 e U13 Pro

Dopo le parole del direttore del Settore Giovanile Marco Malenchini e, ancor prima, del formatore della Berretti Giuseppe Biava, tocca ora ai tecnici di Under 17, Under 15 e Under 13 Pro tracciare il bilancio di una stagione conclusasi anzitempo a causa dell’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.
A cinque giornate dal termine, l’Under 17 di mister Maffioletti occupava la quarta posizione con 31 punti (8 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte; 36 gol fatti, 21 subiti) mentre l’Under 15 del formatore Esposito era in vetta alla classifica con 34 punti (11 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte; 29 gol fatti, 19 subiti).
All’Under 13 Pro di mister Brogni invece di gare al termine del proprio campionato ne mancavano 8. Al momento dello stop la squadra bluceleste occupava la seconda piazza (12 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte), davanti a compagini del calibro di Milan, Inter, Brescia e Cremonese.
UNDER 17 | MASSIMILIANO MAFFIOLETTI
“Per commentare la stagione dell’AlbinoLeffe U17 devo partire dalla fine. Innanzitutto speriamo che la situazione che si è venuta a creare si risolva al più presto, per il bene e la salute di tutti. Dal punto di vista prettamente sportivo il rammarico è quello di aver interrotto sul più bello un trend di crescita che questi ragazzi avevano iniziato ad agosto. Mi rimarrà la curiosità di sapere quanto potevano ancora crescere. Sono però sicuro che avranno la possibilità di mettere in mostra tutte le proprie potenzialità.
Avevo già lavorato con i giovani in altre occasioni anche se negli ultimi anni mi ero sempre impegnato con delle prime squadre. Ero consapevole che avrei dovuto abbinare alla crescita dei ragazzi anche la cultura del risultato attraverso alcuni princìpi che vanno a toccare il gioco e il comportamento. Grazie alle indicazioni e al supporto dei responsabili del Settore Giovanile e alla disponibilità dei ragazzi, penso che l’obiettivo sia stato raggiunto. Per quanto mi riguarda, questo è stato un aspetto molto soddisfacente. Inoltre sono stato favorito in maniera determinante da tutti i miei collabortori che mi hanno sempre supportato nella crescita del gruppo.
Altro aspetto molto importante riguarda il Centro Sportivo: avere la fortuna di allenarsi in un centro come quello di Zanica dà sicuramente qualcosa in più, perché oltre alla bellezza e all’efficienza delle strutture, i ragazzi possono ‘toccare con mano’ il mondo della Prima Squadra venendo stimolati ancor di più nel volersi migliorare.
Concludo dicendo che è stata un’esperienza bellissima e molto appagante sotto tutti i punti di vista, sia tecnici sia umani”.
UNDER 15 | ALFONSO ESPOSITO
“Purtroppo l’emergenza sanitaria ci ha toccato nel profondo, abbiamo vissuto in prima persona questa situazione ed è stato doloroso.
Risultati a parte, la crescita dei ragazzi è stata notevole ed esponenziale, dalla prima partita fino all’ultima. Avevamo il 65% della rosa sotto età oltre a un progetto importante che, grazie anche al doppio impegno con le partite del sabato, si è rivelato un esperimento didattico molto positivo. Un altro riconoscimento gratificante è stato quello di avere quattro ragazzi nel giro di Nazionale U15 e Rappresentativa Lega Pro.
In questo momento, nonostante la sospensione definitiva dei campionati, stiamo cercando di portare avanti un lavoro che abbia la sua modesta importanza anche dal punto di vista fisico. L’obiettivo è quello di cercare di mantenere tutti i ragazzi all’interno delle dinamiche di squadra e di gruppo: l’unione dello spogliatoio è sempre stata la nostra vera forza.
Ringrazio tutti: staff, giocatori e famiglie. Speriamo di poter tornare in campo quanto prima”.
UNDER 13 PRO | IVANO BROGNI
“Spiace ovviamente per aver interrotto una stagione sicuramente positiva. I risultati sono stati ottimi ed evidenziano lo straordinario percorso di crescita del gruppo 2007. Se i numeri però possono risultare freddi, la sensazione che percepivo nel vedere la squadra migliorare giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, partita dopo partita, era che si stesse costruendo qualcosa di eccezionale, a livello sia umano sia sportivo. Poco male, perché sono convinto che quanto fatto di buono tornerà utile anche negli anni a venire. Per questo e per i fantastici mesi vissuti insieme, sono molto orgoglioso dei miei ragazzi”.




