A Brugherio, sponda
CGB Calcio
si vogliono fare le cose in grande. Questo discorso non riguarda solamente la Prima squadra, fresca della promozione in Prima Categoria, e dell’Under 19 che finalmente ha centrato l’accesso ai Regionali. No! In casa Cgb si vuole cercare di creare un sistema sano, autosufficiente e di qualità partendo dal proprio vivaio. Ed è propio per questo motivo che nei giorni scorsi la società gialloblù ha ufficializzato l’arrivo di un nuovo direttore sportivo, ovvero l’ex Sasd e Città di Brugherio Fulvio Costanzo
«Ho scelto il Cgb – afferma Costanzo – perchè mi è piaciuto molto l’intento della società, il progetto che vuole costruire, ma soprattutto il modo con cui lo vuole costruire. C’è anche da dire, come valore aggiunto, che io sono di Brugherio e avere la possibilità di contribuire per il bene sportivo del mio paese è qualcosa che mi ha spinto ad accettare quest’offerta. Io, ci tengo a dire, che non ho lasciato il Città di Brugherio per venire al Cgb. Le mie dimissioni nell’ormai ex società risalgono al 18 aprile, mentre l’offerta del Cgb si è presentata solamente settimana scorsa». Il neo direttore, seppur ancora non abbia visionato con mano il lavoro da fare, ha già le idee molto chiare su quello che sarà il da farsi. «Per prima cosa – continua Costanzo – noi come società abbiamo la ferma intenzione di stare vicino e sostenere tutte quelle famiglie che sono state toccate della crisi sanitaria. Allo stesso tempo, però, l’intento della società è quello di cercare di consolidare, per poi migliorare tutto il nostro vivaio. L’obiettivo dunque è quello di creare un settore giovanile d’eccellenza. Quest’anno, di certo, i risultati ottenuti dalla Prima squadra e dall’Under 19 hanno ci daranno una grossa mano in termini di blasone. Ma per loro, che hanno fatto una lavoro straordinario, va detto che molti dei ragazzi in rosa provengono proprio dal nostro settore giovanile. Noi vogliamo continuare e migliorare questo percorso che è già stato avviato».
Come ogni progetto, nuovo o meno che sia, serve un punto di partenza. Sarebbe troppo facile usare parole senza però poi dare un riscontro sul campo. Per fare un settore giovanile d’eccellenza, prima ancora dei ragazzi, servono istruttori e tecnici preparati ed in grado di seguire passo passo lo sviluppo del ragazzo, prima, e del giovane calciatore dopo: questo il neo ds Fulvio Costanzo lo sa bene. «Il nostro intento – afferma il ds – è quello di far sì che ogni nostra squadra possa avere istruttori all’altezza in grado di far crescere i ragazzi in un ambiente sano e fatto di valori. La società vuole puntare sui propri ragazzi, come ha sempre fatto in modo da poter creare sempre più un vero e proprio senso di appartenenza verso la maglia, ma anche verso il paese stesso».
Obiettivi dunque chiari quello del ds Costanzo che dovrà dunque continuare il percorso avviato dal suo predecessore, visto che la crescita del Cgb in questi ultimi anni è stata sotto gli occhi di tutti, dalla Prima squadra al settore giovanile. Il sentiero è dunque battuto, ora bisogna seguirlo senza perdersi.
