Castel San Pietro Romano (calcio), il responsabile del settore giovanile Russo: “Il club punta anche sui ragazzi”

Castel San Pietro Romano (Rm) – Non solo una Prima categoria che proverà ad essere protagonista anche in questa stagione, dopo la conquista della semifinale di Coppa Lazio nell’anno appena messo alle spalle. Ma il Castel San Pietro Romano del presidente Simone Ceccarelli, come da intenzione sottolineata dal massimo dirigente ormai da tempo, ha finalmente avviato anche un progetto sul settore giovanile. Da quest’anno, infatti, il club prenestino può contare sulla bellissima e rinnovata struttura di casa (con nuovo manto in sintetico) intitolata a Pietro e Roberto D’Uffizi e quindi ha potuto allargare i propri orizzonti. Il nuovo responsabile del settore giovanile agonistico e del settore di base è Daniele Russo, esperto dirigente che ha operato in vari ruoli in realtà importanti come l’Audace, i Monti Prenestini, lo Zagarolo e il Paliano. “Mi piacciono le sfide e questa lo è, considerato che per la prima volta a Castel San Pietro Romano nasce un settore giovanile – dice Russo – Anche a Paliano cominciammo praticamente da zero riuscendo ad arrivare a oltre trecento tesserati. Qui ci sono delle difficoltà logistiche, ma il presidente Ceccarelli metterà a disposizione dei ragazzi alcune navette da e per Palestrina, Poli ed eventualmente anche Cave. Inoltre i costi sono a portata di famiglia e questo è un altro aspetto che mi ha colpito del progetto mostratomi dal presidente, una persona che vuole fare le cose per il bene della comunità di Castel San Pietro”. I numeri dicono che il club prenestino sta già andando nella direzione giusta: “Abbiamo definito un gruppo Under 18 regionale che verrà allenato da mister Augusto Lulli, tecnico esperto che tra l’altro ha guidato la prima squadra del Castel San Pietro Romano dopo l’avvento del presidente Ceccarelli, portandola in Seconda categoria. Siamo convinti che i ragazzi possano stare ai vertici del campionato e lottare per il salto nell’Elite. Inoltre, per quanto riguarda l’agonistica, abbiamo buoni numeri sull’Under 14 provinciale che siamo convinti di riuscire a completare. Nella Scuola calcio c’è già un gruppetto di piccoli calciatori nati tra il 2020 e il 2021 e poi si potrebbe formare anche un’altra squadra mista tra 2014 (che potrebbero anche essere utili all’Under 14, ndr), 2015 e 2016. Insomma i presupposti per toglierci delle soddisfazioni anche a livello giovanile ci sono tutti”.




