Polisportiva Borghesiana (calcio), c’è l’accordo con l’Asd Emotional Sport del presidente Minafra

Roma – Il settore calcio della Polisportiva Borghesiana vuole curare i dettagli. Anche per questo il club capitolino ha ufficializzato l’accordo con l’Asd Emotional Sport, associazione nata nel febbraio del 2021 con l’intento di diffondere l’importanza del ruolo delle emozioni nei contesti sportivi. È il presidente e co-fondatore dell’associazione Mirko Minafra (che da atleta ebbe esperienze in alcuni settori giovanili professionistici e che poi ha seguito tantissimi corsi di formazione sulla crescita personale che abbracciano l’essere umano a 360 gradi) a spiegare i dettagli della collaborazione: “Qualche anno fa ci siamo occupati per una stagione della formazione dei tecnici del settore pallavolo della Polisportiva Borghesiana dopo aver avuto un contatto con l’attuale presidente Stefano Criscuolo, ma non facemmo nulla col settore calcio. Recentemente è stato lo storico consigliere Valerio Arcangeli a ricontattarmi per altri motivi e da lì si è sviluppato un discorso con l’attuale responsabile del settore calcio Andrea Abate che ha subito cavalcato l’idea di una nuova collaborazione: già in questo periodo stiamo gettando le basi, poi da luglio saremo operativi a tutti gli effetti. Nella prima parte della nuova stagione faremo una volta a settimana incontri formativi con tutti gli allenatori sia della Scuola calcio che dell’agonistica che curerò in prima persona come “responsabile dell’area formazione per la crescita personale”, poi da gennaio in avanti cercheremo di coinvolgere anche le famiglie in modo gratuito con appuntamenti a cadenza indicativamente mensile. I dati ci dicono che c’è un altissimo tasso di abbandono dello sport nell’età adolescenziale, i ragazzi si disinnamorano della pratica sportiva e gli adulti in tal senso hanno una responsabilità importante. I bambini e i ragazzi devono vivere lo sport in modo sereno, senza sentirsi giudicati e senza l’esasperazione del risultato. Per la nostra associazione un campione dello sport, prima di diventare tale, è un essere umano e non viceversa. L’obiettivo di Emotional Sport, che nasce proprio da un’esperienza personale negativa e nel tempo ha allargato sempre di più il raggio delle sue collaborazioni e delle sue attività, è proprio quello di far parlare agli adulti un linguaggio unico nei confronti dei bambini e dei ragazzi per tutelarli nel loro percorso di crescita nello sport”.




