Seconde squadre, il modello Next Gen cambia il calcio italiano
Negli ultimi anni il calcio italiano sta vivendo una piccola rivoluzione grazie alle seconde squadre. Il progetto inaugurato dalla Juventus Next Gen ha aperto una nuova strada per lo sviluppo dei giovani talenti.

L’idea è semplice: creare una squadra “B” che permetta ai giovani del settore giovanile di giocare tra i professionisti nel campionato di Serie C, facendo esperienza prima del salto in prima squadra.
Questo modello ha già prodotto diversi risultati importanti. Alcuni giocatori cresciuti nel progetto Next Gen sono arrivati stabilmente tra i professionisti o sono stati ceduti generando plusvalenze importanti per il club.
Negli ultimi anni anche altre società stanno seguendo questa strada. L’obiettivo è chiaro: colmare il divario tra calcio giovanile e calcio professionistico, dando ai giovani più spazio e continuità.
Il modello delle seconde squadre potrebbe diventare sempre più centrale nel futuro del calcio italiano.




