Il Caffè della Vale: ci sono i Mondiali.
Sorseggiando il prezioso Caffè della Vale questa mattina in paese si ragionava dei Mondiali. Certo senza l’Italia l’interesse dei più è piuttosto basso, ma non mancava chi esaltava le doti del solito Cristiano Ronaldo a segno quattro volte in due partite e la comoda qualificazione dei padroni di casa russi agli ottavi, del resto col girone che avevano, siamo seri, classifiche Fifa o non classifiche Fifa Arabia Saudita ed Egitto non sono ostacoli opponibili alla corazzata di Putin sia pure balbettante in preparazione e lontana da risultati decenti dai tempi dell’Urss. I guai inizieranno ora col primo impegno dell’eliminazione diretta dopo l’inutile sfida con l’Uruguay, proprio inutile perché comunque vada o sarà Portogallo o sarà Spagna, non clienti facilissimi. Benché lasciatemelo dire, il Portogallo mi sia parso un po’ troppo Ronaldo dipendente per poter star tranquillo di fronte all’orgoglio dei giocatori russi desiderosi di continuare l’avanzata in questi Mondiali casalinghi e l’esser magari ricevuti da eroi al Cremlino.
Passa la Vale con un vassoio con sopra uno dei suoi mitici caffè, un cappuccino di quelli che fa lei coi disegnini e due brioche. La seguo un paio di secondi con lo sguardo mentre spiego agli astanti che per la vittoria finale è ancor presto per dire, che non bisogna lasciarsi impressionare da chi meglio ha giocato queste prime partite, chi poi? Visto che delle favorite ha vinto solo la Francia a fatica su un avversario certo non irresistibile mentre Argentina e Brasile son state ingabbiate da Islanda e dalla Svizzera, e la Germania ha addirittura perso. Di Portogallo e Spagna, 3-3 stellare tra loro, non si può dire perché va bene lo spettacolo ma se le difese son quelle viste arrivare in fondo sarà dura. Dalla seconda fila bene il Belgio ma 3-0 a Panama conta meno che attraversare il Canale di Suez a bordo di uno Yacht di lusso.
Domandano della Germania, per me qualcosa rischia, la Svezia ha vinto ed è squadra, ne sappiamo qualcosa, brava ad ingabbiare avversari più blasonati, ora se gli svedesi dovessero pareggiare sia coi tedeschi che col Messico e il Messico vincere o pareggiare con la Sud Corea ecco che per i paladini della signora Merkel la frittata sarebbe fatta. Però ieri ho sentito il mitico Pinuccio e lui, che nel pronosticare il pallone è un’autorità da oltre quarant’anni e difficilmente sbaglia, ha emesso la sua sentenza: ” la Germania batterà la Svezia puoi giocarci tutti i tuoi risparmi. I tedeschi miglioreranno man mano e arriveranno in fondo come fanno quasi sempre”. Dunque vedete voi se fidarvi. Adesso è ora di pagare il caffè, salutare e ringraziare la Vale per la pazienza e andare, anche un freelance scioperato come me ha qualche articolo da scrivere.




