Serie A, Napoli-Sassuolo 2-0
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Marcatori: 3′ Ounas (N), 72′ Insigne (N)
NAPOLI: Ospina; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Hysaj, Diawara (56′ Allan), Rog, Zielinski, Verdi (69′ Callejon), Mertens, Ounas (51′ Insigne).
A disp: Karnezis, D’Andrea, Maksimovic, Fabian Ruiz, Hamsik, Milik.
All. Carlo Ancelotti
SASSUOLO: Consigli; Marlon, Magnani, Ferrari; Lirola, Magnanelli, Locatelli (46′ Bourabia), Rogerio; Boga (46′ Berardi), Boateng (69′ Babacar), Djuricic.
A disp: Pegolo, Lemos, Sernicola, Dell’Orco, Adjapong, Sensi, Brignola, Di Francesco, Matri.
All. Roberto De Zerbi
Arbitro: Di Bello di Brindisi
Assistenti: Meli di Parma – Cecconi di Empoli
IV Ufficiale: Giua di Olbia
VAR: Mariani di Aprilia – Fiorito di Salerno
Ammoniti Locatelli (S), Diawara (N), Koulibaly (N), Consigli (S). Espulso al 87′ Rogerio (S).
Non puoi concedere un tempo al Napoli come ha fatto il Sassuolo e pensare di uscire indenne dal San Paolo perché la squadra di Ancelotti ha già la maturità per colpire, aspettare, e poi mandarti ko (finisce 2-0 per gli azzurri). Gli azzurri meritano di essere appena dietro la Juve perché hanno dimostrato di essere un organico forte, nel quale sono già in ventuno ad aver giocato almeno una volta dal primo minuto (stavolta è toccato ad Ounas).
scelte sbagliate — Vallo a capire, dunque, questo Napoli che Ancelotti smonta e rimonta ogni volta. Rispetto al Liverpool ben otto i cambi, confermati soltanto i due centrali difensivi ed Ospina. Non lo ha capito neppure il Sassuolo perché dopo tre minuti Locatelli ha lanciato in porta Ounas – schierato nell’inedito ruolo di punta – che, approfittando pure della scivolata di Magnani, ha trafitto Consigli per il suo primo gol in A. Il povero De Zerbi si è disperato ma le sue scelte non hanno pagato ed infatti a inizio ripresa le ha sconfessate: Boga, talentino ex Chelsea, è parso acerbo mentre a centrocampo Locatelli e Magnanelli in coppia sono risultati male assortiti. Così i primi minuti sono stati un tiro a bersaglio, con Consigli – prodigioso due volte su Zielinski – che si è visto arrivare pericoli e palloni dalle sue parti (Mertens ha fallito una grossa occasione al 13′ con l’esterno destro da ottima posizione e poi ha provato un gol alla Maradona da quaranta metri su altra topica di Locatelli). Il Sassuolo è cresciuto con il passare dei minuti (al 35′ Ospina si è opposto al destro di Duricic dal limite) ma Verdi, che si è cambiato di posizione con Ounas, ha continuato a folleggiare tra le linee neroverdi e sfiorato il raddoppio addirittura da calcio d’angolo. Insomma primo tempo a tinte azzurre con pochi sprazzi di “guardiolismo” del Sassuolo.
Sto segnando di più perchè con Ancelotti sono più sereno”. E’ un bel messaggio di riconoscenza quello che Insigne invia al tecnico azzurro. Lorenzo ha segnato due reti splendide in una settimana tra Liverpool e Sassuolo.
“Sto bene, sento la piena fiducia dell’allenatore e dei miei compagni e questo lo avverto tutti i giorni”.
“Ancelotti mi ha voluto più vicino alla porta e la mossa sta dando i suoi frutti. Faccio meno fatica in fase difensiva e arrivo più lucido al tiro”.
“Ma quello che è importante non è che segni io ma che vinca la squadra. Oggi abbiamo dato continuità al successo in Champions perchè volevamo tornare al successo anche in campionato”.
“Abbiamo un gruppo solido e con tanti giocatori di qualità. Siamo consapevoli della nostra forza e credo che possiamo arrivare lontano e competere su tutti i fronti”
“Sono felice per il gol perchè è servito a conquistare il successo”. Adam Ounas battezza nel migliore dei modi la sua prima partita da titolare in questa stagione. Gol dopo 3 minuti che apre la strada della vittoria contro il sassuolo.
“E’ stata una bella emozione segnare davanti ai nostri tifosi. Ringrazio il mister per la fiducia, sto bene e voglio proseguire così”
“Dopo il mio gol potevamo segnarne altri subito e forse non siamo stati bravi e precisi. Potevamo avere il risultato in pungo già nel primo tempo”.
“Poi la squadra ha gestito bene ed è stato bravissimo Lorenzo a trovare un gol bello e importante”.
“Abbiamo cominciato bene la stagione e personalmente sento tanto la fiducia di Ancelotti. Il mister parla sempre con ognuno di noi e ti fa sentire protagonista. Questo è importante e lo rigrazio per la stima”




