Serie B, Carpi – Hellas Verona 1-1

Reti: 43’ Di Noia, 11’st Matos
CARPI (4-3-3): Colombi (15’st Piscitelli), Pachonik, Sabbione, Poli, Pezzi; Coulibaly, Vitale, Di Noia; Jelenic, Arrighini (36’st Cissè), Marsura (22’st Concas).
A disposizione: Suagher, Marcjanik, Piscitella, Vano, Mustacchio, Pasciuti, Barnofsky, Rolando, Kresic.
Allenatore: Castori
HELLAS VERONA (4-3-3): Silvestri (v.c.), Bianchetti, Dawidowicz (1’st Faraoni), Empereur, Vitale; Zaccagni (11’st Matos), Colombatto, Danzi; Lee, Di Carmine, Di Gaudio (32’st Tupta).
A disposizione: Ferrari, Berardi, Munari, Henderson, Marrone, Gustafson, Pazzini, Balkovec, Laribi.
Allenatore: Grosso
Arbitro: Ros di Pordenone, assistenti Imperiale di Genova e Macaddino di Pesaro, quarto ufficiale Maggioni di Lecco
Note: ammoniti Dawidowicz, Sabbione, Danzi, Coulibaly; recupero 2’ primo tempo e 7’ secondo tempo
Il Carpi spaventa il Verona che poi trova il pari e viene salvato dalla traversa. Il pari alla fine serve poco a entrambe le squadre. Parte forte la squadra di Grosso, che con il grande ex Di Gaudio, sfuggito a Pachonik, sfiora il palo con un tocco d’esterno. Il Carpi, per la prima volta col 4-3-3, cresce col passare dei minuti, Arrighini gira di testa centrale il cross di Pezzi, poi e’ Silvestri decisivo due volte in pochi istanti, prima sul tocco da terra ravvicinato di Coulibaly e poi sul tiro cross di Jelenic da destra. Al 35′ Colombi sporca i guanti per chiudere la strada a Di Carmine, ma prima del riposo il Carpi passa con Di Noia che irrompe in area piccola dopo la parata di Silvestri sulla zampata sottomisura di Arrighini, innescato da Jelenia a destra. Nella ripresa Grosso mette Matos all’11’ e 10 secondi dopo l’ingresso l’ex di turno si infila fra Pezzi e Colombi, entrambi andati sul pallone senza cattiveria e mette la palla dentro di testa. Nell’impatto Colombi si fa male e viene sostituito da Piscitelli. La fortuna assiste il Verona quando Concas al 22′ da fuori coglie in pieno la traversa, poi Di Noia stacca da solo sul dischetto ma fallisce la doppietta. Grosso si gioca anche Tupta e i suoi hanno un paio di chance (Piscitelli chiude su Di Carmine, poi Bianchetti e Lee non trovano la porta in mischia), ma ancora Concas all’88’ dal limite fallisce la palla del 2-1.




