Serie B, Lecce-Padova 3-2

Lecce: Vigorito, Petriccione, Mancosu (30 st Haye), Palombi, Meccariello, Falco, Venuti (15 st Lepore), Lucioni, Calderoni, Armellino, Scavone (37 st Bovo). A disp: Bleve, Cosenza, Arrigoni, Torromino, Marino, Dubickas, Tsonev, Tabanelli, Fiamozzi. Allenatore: Liverani
Padova: Merelli, Contessa, Serena (43 st Marcandella), Trevisan, Ceccaroni, Pinzi (15 st Broh), Capelli, Mazzocco (28 st Pulzetti), Bonazzoli, Capello, Salviato. A disp: Perisan, Favaro, Minesso, Zambataro, Belingheri, Cisco, Vogliacco, Chinellato, Clemenza. Allenatore: Foscarini
Marcatori: 10 pt Scavone, 28 pt Armellino; 28 st Capello su rig; 26 st Lucioni; 47 st Bonazzoli su rig
Ammonito: 40 pt Trevisan, 19 st Scavone; 47 st Lepore
Recupero: 1 min pt; 4 min st
Spettatori: 5.118 paganti e 6.994 abbonati
Arbitro: Manuel Volpi di Arezzo
Assistenti: Edoardo Raspollini di Livorno e Gamal Mokhtar di Lecco
IV Uffioiale: Giacomo Camplone di Pescara
Termina con una vittoria (3-2) sul Padova la stagione casalinga 2018 del Lecce e con un secondo posto in classifica solitario alle spalle della capolista Palermo. Pronti via e il Lecce sblocca subito la gara al 10′ sugli sviluppi di un corner: cross al centro dell’area e Scavone, dimenticato dalla difesa del Padova, colpisce di testa e batte Merelli. La gara sembra aver preso la piega giallorossa ed al 28′ Armellino con un’azione personale, grazie a un sinistro chirurgico, sigla il raddoppio salentino. Nella ripresa il Padova prova a reagire ma i padroni di casa controllano senza eccessivi patemi d’animo. Ma le sorprese sono dietro l’angolo e al 69′ la gara si riapre grazie ad un rigore procurato da Meccariello ai danni del neo entrato Broh: Capello, con una esecuzione perfetta, batte Vigorito e accorcia le distanze. Neanche un minuto e l’estremo difensore giallorosso compie un vero e proprio miracolo sul fendente del solito Capello, salvando porta e risultato. Il Padova ci crede ma Lucioni al 71′ con un sinistro di rara precisione chiude virtualmente la gara siglando la rete del 3-1. Il Lecce sembra gestire con tranquillità sino al pathos finale con Lepore che, in pieno recupero, atterra Bonazzoli proprio al limite dell’area: rigore ineccepibile e lo stesso Bonazzoli insacca. Il Lecce serra le file e, con qualche affanno, porta a casa il 3-2 finale, risultato che lancia i giallorossi in seconda pozione.




