Serie C, Teramo – Ternana 0-0

Tanti indisponibili per l’ultima stagionale al “Bonolis”.
Maurizi deve rinunciare ai vari Barbuti, Celli, Gomis, Mantini, Persia, Speranza e, causa squalifica, Spighi, ma con Armeno, Piacentini e Spinozzi seduti in panchina e non al meglio della condizione. Trova spazio Cappa dietro alla coppia d’attacco formata da Infantino e Sparacello, così come Altobelli, nel ruolo di terzino destro.
Ternana praticamente al completo, ad eccezione del centrocampista Altobelli e del difensore Hristov, con il consueto 4-3-3 proposto dal tecnico Gallo.
TERAMO CALCIO (4-3-1-2): 1 Pacini, 21 Altobelli, 23 Caidi (50′ Piacentini), 25 Polak, 2 Fiordaliso; 27 Ventola, 8 Proietti, 10 De Grazia (VK); 17 Cappa (56′ Zecca); 32 Sparacello, 7 Infantino.
A disp.: 22 Lewandowski, 31 D’Aniello, 3 Celentano, 4 Spinozzi, 11 Armeno, 13 Pezone, 15 Bregasi, 28 Ragozzo.
All.: Maurizi.
TERNANA (4-3-3): 1 Iannarilli, 13 Fazio (K), 20 Russo (VK), 27 Bergamelli, 15 Giraudo (60′ Defendi); 31 Paghera, 32 Palumbo, 8 Pobega; 7 Furlan (60′ Bifulco), 21 Nicastro (80′ Vantaggiato), 19 Marilungo (80′ Boateng).
A disp.: 12 Vitali, 22 Gagno, 3 Diakité, 4 Callegari, 6 Castiglia, 11 Frediani, 14 Rivas, 17 Mazzarani.
All.: Gallo.
Arbitro: Lorenzin di Castelfranco Veneto (TV).
Assistenti: Segat di Pordenone e Miniutti di Maniago (PN).
Reti: –
Ammoniti: Marilungo (Tern), Proietti (Tera), Pobega (Tern), Palumbo (Tern), Fazio (Tern), Defendi (Tern),
Espulsi: –
Note: Spettatori 1.386 (di cui 89 nel Settore Ospiti). Recupero: 2′pt, 4′st.
Maurizi: «Fatto un percorso pazzesco, orgoglioso dei miei ragazzi»
Si chiude qui la stagione del Diavolo. In sala stampa, ecco il pensiero del tecnico Maurizi, al termine del pareggio carico di rimpianti maturato con la Ternana: «Questo era un girone infernale, basta vedere l’organico della Ternana per rendercene conto e capire con chi ci siamo misurati durante l’anno. Un pubblico competente come quello di Teramo riconosce ciò che abbiamo fatto, gli applausi finali lo dimostrano. Oggi ci sembra tutto semplice, ma abbiamo fatto un percorso pazzesco, sfiorando addirittura i playoff. Oggi eravamo ridotti ai minimi termini, abbiamo fatto una grande gara, dimostrandoci superiori ai nostri avversari, peccato. Siamo stati equilibrati, anche con il cambio di modulo, perchè contano i principi di gioco. Ai calciatori posso solo dare un ottimo voto, nonostante tante vicissitudini e contraccolpi, hanno dimostrato compattezza e di aver ascoltato il loro allenatore e per me è motivo d’orgoglio. Fiordaliso? Ha fatto una crescita importante, però devo dire una cosa: Caidi, Spighi e Proietti sono stati davvero i pilastri della salvezza, oltre agli arrivi in corsa ed a Gomis e Speranza, sempre presenti nello spogliatoio. Futuro? Interessa a tutti, lo capiremo meglio nei prossimi giorni, questo dev’essere un punto di partenza. E’ totalmente diverso iniziare un discorso a luglio, piuttosto che ad ottobre, com’è capitato al sottoscritto quest’anno».
Un fastidioso vento spira sul “Bonolis”.
11′: sugli sviluppi di calcio d’angolo, la palla giunge nel cuore dell’area dove Fiordaliso impatta male con la sfera da ottima posizione, spedendo alto.
15′: conclusione dai venticinque metri di Infantino fuori dallo specchio.
Poche emozioni dopo la prima mezzora di gioco. Sono sul medesimo risultato anche Albinoleffe e Vicenza.
38′: gran palla dalla fascia destra prodotta da Sparacello dopo un’azione insistita dei biancorossi, Infantino brucia il diretto marcatore e impegna severamente Iannarilli da pochi passi.
40′: parapiglia in campo dopo un colpo ricevuto da Ventola per mano di Pobega. L’arbitro ammonisce Marilungo e Proietti, oltre a Pobega.
45′: ammonito anche Palumbo per gioco falloso.
Due minuti di recupero.
INTERVALLO: prima frazione di gioco influenzata dal forte vento. Due occasioni, entrambe biancorosse, con Fiordaliso da calcio d’angolo e con Infantino, sul quale Iannarilli è stato provvidenziale. Senza gol anche il match tra Albinoleffe e Vicenza.
Si riprende con i medesimi ventidue in campo, seppur con undici minuti di ritardo per rispettare la contemporaneità con le altre sfide in programma.
48′: primo squillo ospite con un tiro ravvicinato di Paghera che sfiora la porta.
Caidi non ce la fa per un problema muscolare. Chiede il cambio.
50′: fa il suo ritorno in campo Piacentini al posto di Caidi che chiude qui la sua stagione da Capitano. La fascia passa sulle spalle di De Grazia.
56′: Zecca per Cappa.
Subito una sgroppata del neo-entrato con cross in mezzo intercettato da un difensore umbro.
60′: doppio cambio ospite. Bifulco e Defendi per Furlan e Giraudo.
62′: ammonito Fazio per gioco falloso, anche se l’autore su Zecca pareva Palumbo, già ammonito.
63′: spunto di Sparacello da fondo campo, traversone teso e forte in mezzo, un difensore ternano libera sulla linea di porta.
65′: si divora il vantaggio il Diavolo. De Grazia s’invola sulla fascia sinistra, cross con i giri giusti per Infantino che da pochi passi non riesce a trovare l’impatto secco con la sfera che termina di poco alta.
68′: ammonito Defendi per proteste.
69′: colpo di testa di Fiordaliso ben indirizzato, ma Iannarilli è ancora decisivo sulla respinta. I biancorossi meriterebbero ampiamente il vantaggio.
78′: molto dubbia la posizione di offside di Zecca che si era involato verso il portiere umbro.
80′: Vantaggiato e Boateng in campo in luogo di Marilungo e Nicastro.
83′: conclusione alta di Zecca, che si era liberato bene all’altezza dell’area grande di rigore.
Quattro minuti di recupero.
94′: serpentina strepitosa di Infantino che parte dalla trequarti, sfonda centralmente, ma davanti a Iannarilli non inquadra lo specchio.
FINALE: nonostante lo 0-1 tra Albinoleffe e Vicenza, i biancorossi ci provano in più occasioni, ma per imprecisione e per bravura del portiere ospite, non trovano la rete del meritato vantaggio e che avrebbe portato almeno fino a mercoledì le speranze playoff del Diavolo. La stagione dei biancorossi si chiude qui, con il tredicesimo posto in classifica e 43 punti in cascina.




