Baronissi Calcio-Olympic Salerno Prima Categoria 2-0: formazioni, risultato finale e cronaca

BARONISSI CALCIO: Lamberti, Sica, Di Giacomo (46′ pt Bardini), Moschella, Mongiello, Kably, Leo, Pecoraro (45′ st Landi), Orabona (18′ st De Luca M.), Da Silva (18′ st Rinaldi), De Rosa (29′ st Apicella). A disposizione: Somma, De Luca G., Martino, Petrone. Allenatore: Liguori
OLYMPIC SALERNO: Pinto, Scarpa (8′ pt Avino), Tosone, Perrella (28′ st Busillo), Romano (43′ st Traore), Limongi, Spero, Maresca, Di Maio (1′ st Della Corte), Pappadà, Truono (1′ st Morbegno). A disposizione: Noschese, Galluzzi, Balzano, Esposito. Allenatore: Benvenuto
ARBITRO: Cuomo di Nocera Inferiore
RETI: 39′ pt Leo, 45′ st De Luca M.
NOTE: Espulso al 40′ st Spero (O) per doppia ammonizione.
Non bastano una buona prova e tanta applicazione all’Olympic Salerno per uscire indenne dal “Figliolia” nella 20a giornata del girone G di Prima Categoria. Il Baronissi Calcio s’impone 2-0 e consolida il terzo posto alle spalle del duo di testa Siano-Montoro mentre i colchoneros vengono risorpassati dal San Valentino. I piccoli della scuola calcio di casa accompagnano l’ingresso in campo dei giocatori. Nel primo tempo comincia forte la formazione di Benvenuto che ha l’occasione di andare in vantaggio su azione d’angolo dopo un batti e ribatti. Sullo sviluppo dell’azione provvidenziale il riflesso dell’ex Lamberti che si oppone alla conclusione a botta sicura sul primo palo di Pappadà. La squadra di Liguori prende campo e trova il vantaggio con Leo: punizione insidiosa battuta dalla sinistra che attraversa tutta l’area di rigore e si insacca nell’angolino sorprendendo difesa e portiere. I biancorossi, bravi nell’ingabbiare il più fresco degli ex (Orabona), provano a rendersi pericolosi sui calci piazzati ma senza esito. Nella ripresa gli irnini gestiscono con lucidità, concedendo poco o nulla, dimostrando grande solidità ed equilibrio tra i reparti. Un prodigioso intervento di Pinto nega il goal dell’ex a Rinaldi poi colossale chance sprecata da Leo che dall’area piccola non inquadra lo specchio. Il baby Busillo non scalfisce la porta difesa da Lamberti nel mentre viene espulso Spero. Così allo scadere il goal dell’ex arriva comunque ma lo realizza il Pipita Max De Luca, cinico sotto porta nel risolvere una concitata azione in area avversaria.




