Prima Categoria, Olympic Salerno-Fidelis Agro 0-1

Olympic Salerno-Fidelis Agro 0-1. Un lampo di La Femina premia gli ospiti. Arbitraggio nel mirino dei biancorossi
OLYMPIC SALERNO: Pinto, Scarpa, Tosone (39′ st Genco), Perrella (24′ st Anastasio), Balzano (37′ st Morbegno), Limongi, Maresca, Avino, Pappadà, Spero (24′ si Di Maio), Truono (24′ st Romano). A disposizione: Noschese, Carletti, Traore, Esposito. Allenatore: Benvenuto
FIDELIS AGRO: Coticelli, Calabrese, Palumbo, Manzo (29′ st Avella), D’Orlando, Ferraioli, Crispini, Versiglioni, Pignataro, La Femina, Toscano (36′ st Califano). A disposizione: Cuomo, Coppola, D’Auria. Allenatore: Tortora
ARBITRO: Perna di Avellino
RETE: 21′ st La Femina
NOTE: Giornata piovosa. Ammoniti Manzo, La Femina, Calabrese (F), Balzano, Spero, Maresca (O). Recupero 3′ st.
Ufficio Stampa Olympic Salerno – foto Nicola Cerrato
Quarta giornata di ritorno del girone G di Prima Categoria amara per l’Olympic Salerno che cede 0-1 alla Fidelis Agro ed incappa nella seconda sconfitta di fila, restando invischiata in piena zona play-out. Tanti rimpianti per i biancorossi che recriminano nella ripresa per almeno due “sviste” del direttore di gara: nel primo caso non ravvisa l’angolo sulla bordata di Perrella deviata da un difensore ospite sulla traversa, nel secondo non fischia la massima punizione sull’incursione sulla sinistra di Pappadà sulla sinistra prima di finire giù in piena area. Nel mezzo l’episodio decisivo con La Femina, tra i più propositivi e costruttivi dei suoi, a trafiggere Pinto sul primo palo con un tracciante sul primo palo dopo un primo tentativo respinto al termine di un’azione avviata da un tacco smarcante di Pignataro. Nella prima frazione subito chance per i locali con Coticelli lesto nello smanacciare su Truono dopo un errato rinvio dello stesso numero 1 avversario.
La Fidelis si rende pericolosa con due staffilate dalla distanza di La Femina prima e Pignataro poi, reattivo in entrambi i casi Pinto che poi si supera sul tentativo di tap-in di Toscano. Tosone sfiora l’eurogoal dalla distanza poi nella ripresa le situazioni già descritte cui si aggiungono un goal annullato a Romano per carica sul portiere, la girata di Scarpa sopra la traversa a tu per tu con Coticelli ed un clamoroso salvataggio sulla linea in elevazione di Calabrese che evita una clamorosa autorete. I blue invece sfiorano il bis direttamente da corner. Non basta anche l’ennesimo ritorno in maglia biancorossa dell’attaccante classe ’94 Giuliano Anastasio che ha provato a dare brio alla manovra offensiva prima di fermarsi negli ultimi minuti per infortunio. Nel prossimo week-end colchoneros attesi dal derby con la Salerno Guiscards.




