Vis Artena (calcio, Prima cat.), Alessio Botticelli: “Il derby vinto? Che gioia, ma mancano sei punti”

Artena (Rm) – La Vis Artena ha superato un altro durissimo ostacolo. A due giornate dalla fine di un durissimo campionato di Prima categoria (nel girone E) i rossoverdi mantengono un prezioso punto di vantaggio sul Villanova secondo che tra l’altro il prossimo 17 maggio sarà anche l’avversario nella finale di Coppa Lazio. Domenica scorsa i ragazzi del patron Sergio Di Cori hanno battuto in extremis il Valmontone nel match andato in scena in un “Comunale” gremito di appassionati, ammassati su una tribuna purtroppo non all’altezza di occasioni di questa rilevanza: “In tre anni non avevo mai visto un clima simile – dice Alessio Botticelli, terzino sinistro classe 1999 ritratto nella foto di Roberto Coculo – Tra i meriti di questo gruppo e della società c’è quello di aver riportato tante famiglie artenesi al campo e io che sono di Artena so bene cosa significa”. Botticelli racconta le emozioni di un derby tiratissimo: “Abbiamo fatto un gran primo tempo, ma non siamo riusciti a sbloccare il risultato. Nel secondo c’è stato più equilibrio, ma meritavamo di vincere e a una manciata di secondi dal 90’ è arrivato il gol decisivo di Boccadifuoco che tra l’altro in stagione ha fatto alcuni gol da subentrato, come accaduto col Valmontone. Sapevamo che sarebbe stata una partita molto dura perché, al valore di un Valmontone che comunque ha fatto una stagione di tutto rispetto, si sarebbero aggiunte le emozioni del derby e così è stato. Comunque il successo ci ha regalato davvero una grande gioia”. Botticelli non vuol sentire parlare di calcoli nelle ultime due giornate: “Non ci interessa sapere cosa farà il Villanova, sono loro a dover sperare in un nostro passo falso. Domenica faremo visita alla Vis Casilina e sappiamo che sarà un’altra battaglia: loro già all’andata ci fecero soffrire molto e noi dovremo essere mentalmente pronti a fare una grande partita. Dobbiamo fare sei punti, non c’è molto altro da fare”. Botticelli, pur essendo artenese doc, ha trascorso alcuni anni di settore giovanile proprio a Valmontone, poi ha avuto importanti esperienze di prima squadra a Colleferro e prima di tornare ad Artena ha vestito anche la maglia del Lariano in Promozione: “Ma quando è arrivata la chiamata della Vis Artena non ci ho pensato un momento: i primi due anni qui sono stati un po’ turbolenti a causa di qualche problema fisico, mentre quest’anno me lo sto godendo e ora assieme ai miei compagni bisogna mettere la ciliegina finale”.




