Vis Casilina (calcio, Prima cat.), Fabio Bartoli è il neo dg: “Accolgo questa sfida con entusiasmo”

Roma – L’estate è il periodo degli annunci “di mercato” per tante società dilettanti, ma la Vis Casilina il “colpaccio” lo ha messo a segno anche in termini dirigenziali. È ufficiale, infatti, l’accordo con Fabio Bartoli, profilo di grande esperienza e molto noto nel panorama laziale. Laureato in Scienze Motorie, vanta un percorso tecnico di assoluto rilievo nel calcio giovanile: 8 anni come tecnico del settore giovanile della Lodigiani, 4 anni al Savio e 5 anni alla Lazio, oltre a esperienze significative con Centocelle, Vigor Perconti, Spes Montesacro e Tor Tre Teste. In possesso del patentino Uefa A, collaboratore tecnico del Settore Giovanile e Scolastico della Figc da 26 anni, nel curriculum di Bartoli ci sono esperienze nel ruolo di direttore generale con Faul Cimini e Roma VIII, oltre a quello di responsabile del settore giovanile del Monterosi e quello di responsabile tecnico dell’Udinese per le società affiliate di Lazio e Abruzzo. Nel suo percorso da giocatore ha anche giocato in Promozione con il Casilina e ha ricoperto il ruolo di istruttore dei Primi Calci quando allenava alla Lodigiani. “Il presidente è una persona seria, competente e profondamente appassionata, anche per il proprio trascorso da allenatore – dice Bartoli – Mi ha voluto come direttore generale per dare alla società un respiro sempre più professionale, ampliando l’organico e valorizzando le professionalità a disposizione con l’obiettivo di coprire ogni ruolo e garantire un servizio di qualità crescente ai tanti bambini e ragazzi del territorio. In quest’ottica ha scelto di allestire anche una prima squadra per dare continuità al percorso di crescita dei propri atleti. Ho accolto con grande entusiasmo la sua scelta: sarò a disposizione di tutti per lavorare con serenità e competenza, nel confronto costante e nell’ascolto reciproco, con un solo obiettivo: fare sempre meglio. Il primo impegno sarà quello di alzare il riconoscimento del club al Secondo livello. Per il resto: lavoro, lavoro e ancora lavoro”.




