Vis Santa Maria delle Mole (calcio, Prima cat.), Composto: “Sarebbe importante partire bene”

Marino (Rm) – La Prima categoria della Vis Santa Maria delle Mole conta le ore che la separano dall’esordio in campionato. Domenica i ragazzi di mister Livio Rocconi si esibiranno sul campo del Casal Bernocchi: “Sinceramente non so molto di loro, tranne che hanno un campo di terra – dice Luca Composto, attaccante classe 1992 che è tra i volti nuovi del gruppo bovillense – Ma il mister ci ha avvisato che si tratta di una squadra che interpreta la partita con la stessa determinazione dal primo all’ultimo minuto, quindi ci sarà da battagliare. Sarebbe importante partire bene sia per il morale che per dare un segnale. Domenica scorsa abbiamo fatto un ultimo test amichevole con il Real Tor Bella Monaca vincendo 3-0 (a segno lo stesso Composto, Odero e Acciari, ndr). Di fronte c’era un avversario di valore che nella prima parte ci ha fatto soffrire, poi siamo usciti bene nel secondo tempo”. Il bomber (ritratto nella foto di Dario Caponera) è reduce da un’annata in cui si è diviso tra Colonna e Vis Artena: nella seconda parte di stagione ha festeggiato la vittoria del campionato e della Coppa togliendosi grandi soddisfazioni. “Ho lasciato un club importante e sono approdato in un altro molto ambizioso, anche grazie a una presenza più tangibile nella dirigenza di un personaggio molto importante come Stefano Bianchi. Il gruppo mi ha accolto benissimo, tra l’altro qualcuno lo conoscevo sia direttamente che indirettamente. Mister Livio Rocconi mi ha trasmesso subito un’ottima impressione già prima della firma, ci ho messo poco a decidere perché ho sentito tanta fiducia. Questa squadra è reduce dal quarto posto dell’anno scorso nello stesso girone in cui ho giocato anche io e parte alzando ulteriormente l’asticella: vincere non è mai facile, ma c’è voglia di provarci. La società si aspetta tanto da me e cercherò di ripagare questa fiducia”. Nel reparto offensivo della Vis Santa Maria delle Mole, tra gli altri, c’è anche un “totem” come Orlando Fanasca: “Quando giochi con giocatori come lui è tutto più facile. Tecnicamente è uno che ancora segna tanto, ma sa anche far segnare i suoi compagni. Inoltre è un ragazzo molto umile a dispetto di una carriera estremamente importante. Davanti abbiamo tante alternative, ma il discorso vale per tutto l’organico. Però se vuoi arrivare in fondo e festeggiare bisogna lavorare tanto perchè con le sole “figurine” non si vince”.




