Campionato Primavera 1, Empoli-Genoa 1-1

EMPOLI: Pratelli; Donati, Matteucci, Viti, Adamoli; Sidibe (68′ Lombardi), Zelenkovs, Belardinelli; Bozhanaj (46′ Asslani); Cannavò (80′ Lipari), Bertolini (46′ Ekong). All. Buscè
A disposizione: Vivioli, Riccioni, Marinai, Chinnici, Fradella, Pulina, Sakho, Pezzola.
GENOA: Drago; Piccardo, Serpe, Ruggeri, Da Silva (87′ Dumbaravanu); Masini, Da Cunha, Zennaro (73′ Besaggio); Buonavoglia (73′ Cenci); Klimavicius (73′ Diakhate), Moro. All. Chiappino
A disposizione: Agostino, Gasco, Piccardo, Turchet, Verona, Bianchi, Eboua, Montaldo.
ARBITRO: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore (Zampese-Moro)
MARCATORI: 56′ Cannavò, 93′ Besaggio
AMMONITI: Belardinelli, Adamoli, Cannavò
Non è mai finita, anche quando sembra non voler entrare, bisogna gettare il cuore oltre l’ostacolo. Contro l’Empoli, la Primavera lo ha dimostrato ancora un volta. Nonostante i 120 minuti giocati mercoledì a Firenze, i Grifoncini di mister Chiappino tirano fuori gli artigli all’ultimo e arpionano un risultato che sembrava stregato. Al Monteboro di Empoli è andato in scena l’ultimo match del 2019 del Campionato Primavera 1 TIM. Continuano le assenze pesanti in distinta. Ancora priva di capitan Bianchi e Kallon per infortunio e di Cleonise e Rovella, in pianta stabile con la prima squadra. Ma la prestazione è stata di quelle giuste. Alla mezz’ora l’opportunità di passare avanti è triplice: prima con Zennaro dal limite, poi con l’incornata di Serpe, infine con la zuccata di Klimavicius. Nessuno dei tre tiri però centra lo specchio. Al 56′ sono i padroni di casa a portarla dalla loro. Cannavò di testa da corner la mette alle spalle di Drago. Passano due minuti e la possibilità di pareggiare è servita su un piatto d’argento. Calcio di rigore. Si prende la responsabilità capitan Piccardo, ma il portiere empolese intuisce. Svantaggio e penalty neutralizzato, la mazzata psicologica potrebbe essere tremenda. Macché. La voglia di riprenderla è molto più forte. Ed ecco che il gol arriva all’ultimo secondo. Mischia in area, il più affamato di tutti è Besaggio, che insacca. Pareggio in rimonta, arrivederci al prossimo anno.




