Campionato Primavera 1, Genoa – Bologna 1-2

MARCATORI: 30’pt Pattarello (Bo), 8’st Mutton (Bo), 36’st Oprut (Ge)
GENOA: Rollandi, Piccardo (32’st Tazzer), Oprut, Altare, Seno, Sibilia, Zola, Bruzzo (30’st Gibilterra), Salcedo, Zanimacchia, Micovschi.
A disp.: Bulgarelli, Zanoli, Trabacca, Silvestri, Zvekanov, Odasso, Zito, Romairone.
All.: Sabatini.
BOLOGNA: Ravaglia, Mantovani (44’st El Kaouakibi), Frabotta, Ghini, Brignani, Portanova, Pattarello (32’st Pellacani), Cozzari, Krastev, Kingsley, Mutton (40’st Stanzani).
A disp.: Fantoni, Uhunamure, Djibril, Lidin, Balde.
All.: Troise.
NOTE: Ammoniti: Cozzari, Sibilia.
Brusco stop per la Primavera del Genoa sconfitta 1-2 ad Arenzano con il Bologna. Una gara sotto tono per i grifoncini incappati in una giornata storta, contro un avversario in salute. A poche giornate dal termine della regular season, con l’obiettivo dei play-off ancora alla portata, uno scivolone che non ci voleva. Nel primo tempo il Bologna fa valere la sua freschezza e ha energie da vendere. Oltre a idee per affondare i colpi con un atteggiamento propositivo. I felsinei vanno vicinI al gol in particolare grazie all’ispirazione dell’imprendibile Pattarello, che fa il bello più che il cattivo tempo in fase offensiva. La difesa si salva grazie al palo prima, e alla prontezza di Rollandi poi, su una perfida botta deviata alla disperata da Altare.
La prima occasione dei grifoncini si materializza intorno alla mezzora. Ravaglia sfodera una paratona sulla conclusione ravvicinata di Sibilia. Il gol degli ospiti è però maturo. Il giustiziere ha la maglia numero 7 e porta il nome del solito Pattarello. La fiondata all’incrocio è letale. Salcedo e compagni aumentano i giri, guadagnano metri, accentuano la pressione. Nonostante i propositi nello spogliatoio, la doccia fredda arriva dopo pochi minuti nella ripresa. Mutton viene pescato a due passi dalla porta e la mette dentro. Provano a risalire la corrente i ragazzi di mister Sabatini, con i tentativi di Salcedo e del subentrato Gibilterra che porta vivacità. L’1-2 si cristallizza a dieci dalla fine con un gran colpo di testa proprio di Salcedo su cross di Oprut. La palla del possibile pareggio esce di un soffio con Gibilterra che la schiaccia a fil di palo.




