Campionato Primavera 1, Sampdoria – Roma 5-4

Primavera | Sampdoria-Lazio
Gol Sampdoria Primavera (2-1): esultanza Nik Prelec-Mohamed Rayane Bahlouli-Michael Brentan-Andreas Chrysostomou-Alex Pastor Carayol-Marco Pompetti-Simone Giordano-Felice D’Amico-Kaique Rocha Lima-Federico Scaffidi-Adam Obert
Impresa blucerchiata. Al “Garrone” di Bogliasco la Sampdoria Primavera riesce a superare la Roma 5-4 al termine di una gara bellissima, durante la quale i blucerchiati sono riusciti a passare in vantaggio per primi ma hanno avuto anche la forza di reagire per ben due volte alla parziale rimonta dei giallorossi, trovando il successo nella parte finale di partita.
Sampdoria 5
Roma 4
Reti: p.t. 6′ D’Amico rig., 8′ D’Orazio, 20′ Estrella, 31′ Balde; s.t. 11′ D’Orazio, 20′ Pompetti, 29′ Balde, 44′ Pompetti, 49′ Sdaigui.
Sampdoria (3–4-2-1): Raspa; Angileri, Veips, Obert; Chrysostomou (18′ s.t. Sabattini), Pompetti, Siatounis, Canovi; Balde (46′ s.t. Scaffidi), D’Amico; Prelec.
A disposizione: Avogadri, Boschini, Doda, Brentan, Amado, Trimboli, Bahlouli.
Allenatore: Cottafava.
Roma (4-3-3): Cardinali; Buttaro, Trasciani (1′ s.t. Plesnierowicz), Bianda, Semeraro (10′ s.t. Calafiori); Sdaigui, Tripi (34′ Zalewski), Darboe; Providence (10′ s.t. Riccardi), Estrella Galeazzi (24′ s.t. Tall), D’Orazio.
A disposizione: Zamarion, Boer, Santese, Simonetti, Besuijen, Milanese, Nigro.
Allenatore: De Rossi.
Arbitro: Fontani di Siena.
Assistenti: Meocci di Siena e Grasso di Acireale.
Note: ammoniti al 38′ p.t. Chrysostomou, al 39′ p.t. Trasciani per gioco scorretto, al 13′ s.t. Calafiori, al 40′ s.t. Buttaro, al 39′ s.t. Raspa per comportamento non regolamentare; recupero 0’ p.t., 4′ s.t.; spettatori 200 circa; terreno di gioco in sintetico.
Botta e risposta. Primo tempo scoppiettante, giocato su ritmi elevati, contraddistinto da quattro reti, due per parte. Cominciano forte i ragazzi di Cottafava che già al 6′ passano in vantaggio grazie al calcio di rigore conquistato e trasformato da D’Amico che infila il pallone nell’angolino basso alla destra di Cardinali. Neppure il tempo di esultare e gli ospiti rispondono all’8′ con D’Orazio: la conclusione dalla distanza del numero 7 giallorosso rimbalza davanti a Raspa e schizza in rete: 1-1 e tutto da rifare.
Parità. Galvanizzata dal pari, la formazione capitolina si riversa in avanti e al 20′ ribalta lo svantaggio iniziale con Estrella, bravo ad infilare l’estremo doriano con un rasoterra chirurgico. Il Doria però non si abbatte e al 31′ con Balde ristabilisce la parità: servito bene in profondità da D’Amico, il numero 11 scavalca l’estremo avversario con un delizioso pallonetto, rendendo vano il tentativo di Semeraro di allontanare il pallone prima che varchi la linea di porta.
Sette. Al rientro in campo dopo l’intervallo il leit-motiv della gara non cambia. Squadre che continuano ad affrontarsi a viso aperto, capovolgimenti di fronte continui e attacchi che mantengono in costante apprensione le difese avversarie. All’11’ la Roma si riporta avanti: D’Orazio disegna una parabola perfetta direttamente su calcio piazzato, spedendo il pallone sotto il “sette”, dove Raspa non può arrivare.
Impresa. Il nuovo vantaggio giallorosso però non scalfisce le certezze della Samp che si rimbocca le maniche e torna a proiettarsi in attacco. Cottafava inserisce forze fresche in mezzo, mandando in campo Sabattini per Chrysostomou al 18′ e due minuti più tardi, al 20′, Pompetti trova il momentaneo 3-3. Il pareggio rinvigorisce i blucerchiati che a questo punto credono nell’impresa.
Vista. Al 29′ Siatounis innesca D’Amico che tiene vivo un pallone sul fondo del campo e poi con una invenzione libera Balde che non perdona Cardinali. Ma non è finita qui. A mettere in ghiaccio il risultato ci pensa ancora Pompetti al 44′ con una conclusione dalla distanza, che vale il 5-3. Sdaigui accorcia le distanze in pieno recupero, al 49′, ma la sostanza non cambia: al triplice fischio possiamo alzare le braccia al cielo. Una vittoria pazzesca che permette alla Sampdoria di portarsi al settimo posto in classifica, a quota 19 punti, con vista sui playoff.




