Campionato Primavera 1, Udinese – Bologna 3-3

Classifica e Risultati “Campionato Nazionale Primavera 1 GIRONE A” Calcio
MARCATORI: 5’pt Stanzani (Bo), 14’pt Mutton (Bo), 2’st Mantovani (Ud) (Aut.), 7’st Vasko (Ud), 32’st Djoulou (Ud), 40’st Kingsley (Bo)
UDINESE: Pizzignacco; Trevisan (1’st Donadello), Vasko, Ermacora; Caiazza (1’st Bocic), Ndreu (1’st Varesanovic), Battistella, Brunetti, Paolucci; Garmendia; Djoulou.
A disp.: Gasparini, Mazzoletti, Kuabala, Filipiak, Samotti, Gkertsos, Siverio, Crespi, Pecos Melo.
All.: Giacomin.
BOLOGNA: Ravaglia; Mantovani, Brignani, Portanova, Frabotta; Kingsley, Cozzari, Valencia (29’st Ghini); Stanzani (25’st Pellacani); Krastev (37’st Mazza), Mutton.
A disp.: Bruzzi, Uhunamure, Djibril, Lidin, Baldè, El Kaouakibi, Barnabà.
All.: Troise.
NOTE: Ammoniti: Valencia, Vasko, Portanova, Frabotta.
Udinese-Bologna valida per la 27esima giornata del campionato Primavera 1 è sfida fondamentale in ottica salvezza. I bianconeri sono ad un solo punto dalla zona playout, mentre i felsinei sono penultimi in classifica.
Dopo la prima frazione di gara a Manzano, l’Udinese Primavera di mister Giulio Giacomin soccombe sotto i colpi di un Bologna più in palla e che gioca con molta più voglia e qualità.
Dopo i primi 45 minuti di gioco il parziale è di 2-0 in favore della compagine felsinea, maturato nei primi 15 minuti grazie alle reti di Stanzani al 4′ con un bel diagonale al volo su cui però il portiere bianconero Pizzignacco poteva fare molto di più, e di Mutton al 13′ che raddoppia con un facile colpo di testa a porta vuota, dopo che il pallone era carambolato in area.
Udinese statica, poco propositiva e che non riesce quasi mai ad impostare un’azione di gioco, tanto che l’unico pericolo per il portiere bolognese Ravaglia è arrivato da calcio di punizione di Paoluzzi.
Bologna che invece controlla bene il gioco e che dà l’impressione di poter sempre fare male quando accelera e si presenta dalle parti di Pizzignacco.
Nella ripresa mister Giacomin si gioca subito tutti e 3 i cambi a disposizione, inserendo Bocic, Varesanovic e Donadello al posto di Caiazza, Ndreu e Trevisan ed il risultato gli da pienamente ragione: i baby bianconeri partono con un piglio totalmente diverso, tanto che dimezzano le distanze subito dal 1′ del secondo tempo proprio grazie ad una bella iniziativa di Mak Varesanovic che scarta un avversario e serve Djoulou che deposita in rete anche grazie allo sfortunato tocco di Mantovani. 5 minuti dopo Bocic impegna Ravaglia in una difficile uscita da cui nasce il corner dal quale Filip Vasko trova il pareggio svettando maestosamente in area su un bellissimo cross di Donadello. 2-2 e Udinese totalemente trasformata dal punto di vista sia mentale che del gioco. Djoulou al 23′ spara alto da buonissima posizione, preludio del gol che arriva al 31′ quando Frank viene ben anciato in profondità da Battistella e a tu per tu con Ravaglia lo fulmina con un bel sinistro.
La beffa per l’Udinese è però dietro l’angolo: Kingsley viene pescato bene da Frabotta in area e da posizione defilata infila Pizzignacco (ancora una volta non impeccabile) per il 3-3, punteggio che non cambierà più nonostante gli ultimi assalti rossoblu.
Udinese dalle due facce, inguardabile nel primo tempo, arrembante nel secondo ma molto poco cinica nella gestione del vantaggio (considerando anche il fatto che il gol del 3-3 è stato subìto in temporanea superiorità numerica visto l’infortunio a Mazza).
Con questo pareggio i ragazzi di Giacomin salgono a quota 29 punti, a pari punti con il Napoli (sconfitto dalla Roma) al 12esimo posto, ma vengono risucchiati nella zona playout, complice la vittoria della Sampdoria.




