Campionato Primavera 2, Brescia – Parma 3-0

Classifica e risultati “Campionato Nazionale Primavera 2 GIRONE A” Calcio
Marcatori: 32′ (rig.) e 9′ st (rig.) Lucca, 35′ Cazzago
BRESCIA – Abbrandini; Semprini (Cap.), Cazzago; Andreoli, Carminati (V. Cap.), Papetti; Lussignoli (42′ st Lancini), Marazzi, Ruocco (25′ Ghezzi), Guerini (38′ st Torregrossa), Lucca.
All. Pavesi
A disposizione: 12. Botti; 14. Canciani, 16. Venturelli, 19. Carta
PARMA – Corvi; Rocchi, Vecchi (Cap., 9′ st Camara) Munari (28′ st D’Aloia), Bane (V. Cap.), Botturi; Colley (9′ st Kasa), Tardivo (28′ st Togola), Davordzie, Pelle (20′ st Davitti), Madonna.
All. Catalano
A disposizione: 12. Buzzi; 13. Bisagni, 18. Kone, 19. Lugli, 20. Montipò, 21. Martino
Arbitro: Sig. Saimir Kumara di Verona
Assistenti: Sig. Zampese di Bassano del Grappa e Moro di Schio
Ammonito: Tardivo
Recupero: 1’+5′
Chi sbaglia paga e torna a casa con una sconfitta, pesante nel punteggio (3-0) non proprio corrispondente all’equilibrio visto in campo, rotto soprattutto dagli errori commessi costati i gol al passivo (di cui due, uno per tempo, su calcio di rigore). Il Girone di Ritorno del Campionato di Primavera 2 non si apre, per il Parma, come auspicato, e cioè col proseguimento del periodo felice di fine andata, ma evidenzia che i campanelli d’allarme dei due ultimi test con l’Imolese (Berretti e 1^ Squadra) non erano trillati a vuoto, anche se il Brescia, buona squadra, ben dotata fisicamente, non ha stroncato i Bianco-Crociati così come sembrerebbe a prima vista limitandosi al punteggio. Sul campo in erba naturale del Centro Sportivo San Filippo il Parma cerca di proporre il proprio gioco, padroni di casa più attendisti e cinici nel sfruttare gli errori di costruzione dal basso. Buono il possesso palla della squadra allenata da Mister Pasquale Catalano con Lorenzo Piscina, anche se con una certa sterilità. Al 16′ bella triangolazione Pelle-Tardivo-Pelle, con conclusione fuori di poco del numero 10. Attorno al 25′ il Brescia inizia a prendere l’iniziativa: una conclusione al 26′ di Guerini è bloccata centralmente da Corvi, il quale al 29′ replicherà, stavolta a terra, sul tiro in corsa di Capitan Semprini, alla mezzora, sugli sviluppi di un corner, l’estremo gialloblù neutralizzerà una conclusione dai 15′ metri di Ruocco. Al 31′ il primo errore fatale: Corvi apre il gioco laterale su Bane che, pressato, restituisce la sfera indietro, corta, al numero 1 tra l’altro sul piede sbagliato, il destro, la punta avversaria si inserisce e Bane è costretto a un fallo da dietro punito con la massima punizione: batte Lucca che, imparabilmente, infila all’angolo alla destra di Corvi. Al 35′ il secondo errore fatale: a Colley, in posizione di mezzala, viene rubata palla, parte il contropiede delle rondinelle che si chiude con la rete di Cazzago. Prima del riposo Tardivo con un sinistro al volo spedisce il pallone alle stelle: squadre che rientrano negli spogliatoi sul parziale di 2-0. La mira degli avanti Crociati non migliora nella ripresa: al 3′ un tiro di Pelle dal limite finisce alto. Al’8′ st il terzo errore fatale: Bane tocca con un gomito il pallone in area: l’infallibile cecchino Lucca di nuovo indirizzo sulla destra di Corvi, stavolta appena sotto la traversa: è il 3-0. La lezione è che certe volte si tratta di identificare le palle da buttare via piuttosto che volerle giocare a tutti i costi, regalando preziosi gol agli avversari. Sotto di tre gol, però, il Parma inizia ad effettuare una maggiore pressione, proponendosi con maggiore assiduità dalle parti del portiere Abbrandini, anche se non si può parlare sempre di nitide azioni da gol, poiché non veniva indovinata la scelta finale giusta per andare a rete. Attorno al quarto d’ora, liberato di tacco da Munari, Kasa che prima aveva saltato due uomini, conclude di punta alto. Al 18′ st, dopo una rapida ripartenza bresciana, Corvi ferma bene Marazzi. Al 23ì Davitti, ben lanciato a rete, viene fermato dal portiere in uscita: lui cade a terra, ma per il direttore dell’incontro è tutto regolare. Tra le buone notizie il rientro di Drissa Camara, che ancora non ha un’intera gara nelle gambe, ma che mostra sempre dei bei numeri: attorno alla mezzora una sua conclusione termina di poco alta. Non migliore sorta per l’ultimo tentativo,di Madonna, allo scadere che finisce di poco alto. Finisce 3-0.
Questo il commento di Mister Pasquale Catalano, intervistato al termine della gara da Gabriele Majo, Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione del Settore Giovanile e della Squadra Femminile del Parma Calcio 1913:
“Abbiamo perso in maniera netta: abbiamo regalato degli episodi decisivi, compromettendo la gara. Ora dobbiamo rimetterci a lavorare per cercare di provare a vincere la prossima gara. Oggi abbiamo trovato difficoltà nel trovare gli spazi, specialmente nella prima mezzora: loro hanno sfruttato due nostre grandi disattenzioni e andando sul 2-0 la partita si è incanalata come desideravano loro. C’è da ripartire e ricominciare ad allenarsi, senza farne un dramma, ma è stata una partita brutta da archiviare”.




