Campionato Primavera 2, Milan – Spezia 1-1

PAREGGIO AL DEBUTTO PER LA PRIMAVERA
Con lo Spezia è 1-1: a Pecorino risponde Gaddini
MILAN-SPEZIA 1-1
Milan (4-3-1-2): Soncin; Barazzetta (39’st Stanga), Merletti, Potop, Oddi; Frigerio (17’st Sala), Brambilla (39’st Haidara), Brescianini; Maldini (37′ Mionić), Tonin; Pecorino (1’st Capanni). A disp.: Jungdal, Paloschi, Borges, Capone, Michelis, Olzer. All.: Giunti
Spezia: Barone; Lacassia, Luscik (17’st Franzoni), Reinhart, Cerretti, Bertacca, Ciccarelli, Marianelli, Baracchini, Nobile (17’st Continella), Gaddini (26’st Belotti). A disposizione: Angeletti, Calzetta, Fusco, Catapano, Andreani, Felice, Conti, Bachini, Russotto. All.: Pierini.
Arbitro: Galipò di Firenze
Gol: 10′ rig. Pecorino (M), 18′ Gaddini (S)
Ammoniti: 25’st Sala (M), 29’st Oddi (M), 29’st Marianelli (S)
Debutta con un pareggio il Milan Primavera di Mister Giunti: i rossoneri vengono fermati sull’1-1 dallo Spezia al Vismara nella prima giornata del campionato di Primavera 2. Al vantaggio di Emanuele Pecorino su rigore al 10′ rispondono pressoché subito gli spezzini con il tap-in vincente di Gaddini al 18′.
Tante occasioni per i rossoneri, che colpiscono due legni con Tonin e Barazzetta nel primo tempo, e falliscono un calcio di rigore nella ripresa con Capanni, che poco dopo colpisce anche una traversa. La prima giornata di campionato va dunque agli archivi con un punto e un po’ di rammarico: il Milan Primavera è ora atteso dalla trasferta di Pordenone.
LA CRONACA
I rossoneri trovano il vantaggio immediato grazie a un rigore che Emanuele Pecorino si conquista e trasforma. Lo Spezia trova il pareggio al 18′ in contropiede con un tap-in vincente di Gaddini, mentre poco prima il Milan aveva colpito un palo con Tonin. La formazione di Mister Giunti si ferma nuovamente sul palo, colpito da Barazzetta dopo il pari ospite.
Al 37′ Giunti perde Daniel Maldini per infortunio (al suo posto Mionić). Nella ripresa, subito un cambio nel Milan con Luan Capanni che rileva Pecorino. Frigerio si rende pericoloso al 47′, ma la vera grande occasione capita sui piedi di Capanni al 77′: altro calcio di rigore per i rossoneri, ma il brasiliano viene ipnotizzato da Barone. Lo stesso Luan pochi minuti dopo colpisce una traversa, che è l’ultima grande occasione del pomeriggio.
LE PAROLE DI BRESCIANINI
“In questo campionato, oltre alle qualità tecniche, servono anche qualità fisiche ma soprattutto mentali, essere sempre aggressivi senza darsi mai per vinti perché sono quelle caratteristiche che possono cambiare le sorti della partita. Io in questo gruppo vdo senso di appartenenza e voglia di riscattarsi dopo la stagione passata, dobbiamo ancora migliorare a livello atletico ma stiamo assimilando bene i concetti di gioco”.
LE PAROLE DI MISTER GIUNTI
“La squadra ha provato per tutta la partita a vincere, dall’altra parte lo Spezia ha giocato tanto sotto la linea della palla non lasciandoci spazi. Abbiamo colpito tre pali e sbagliato un rigore, abbiamo capito quale sarà il campionato che ci aspetta, siamo noi ad avere i fari puntati addosso e dovremo lottare su ogni palla. Il pareggio ci sta stretto, ma la prestazione c’è stata, abbiamo qualche giocatore che deve migliorare nella condizione fisica, ma sono contento del fatto che chi entra dalla panchina, quest’anno, mi dà davvero tante possibilità e questo è un aspetto positivo”.




