Campionato Primavera 2, Parma – Cremonese 0-2

Classifica e risultati “Campionato Nazionale Primavera 2 GIRONE A” Calcio
Marcatori: 29′ Bingo, 7′ st Bertazzoli
PARMA – Corvi; Di Maggio (Cap., 41′ st Botturi), Vecchi; D’Aloia (V. Cap.), Bane, Bisagni (9′ st Rocchi); Colley (1′ st Kasa), Tardivo (30′ st Kone), Davitti, Montipò (9′ st Madonna), Pelle.
All. Catalano
A disposizione: 12. Rinaldi; 15. Lugli, 16. Davordzie, 18. Togola, 19. Canalicchio, 20. Pregliasco; 22. Bukova
CREMONESE – Radaelli; Palla, Besozzi; Poledri (Cap.), Hoxha, Bignami (V. Cap.); Cella, Crivella (38′ st Cerri), Pedroni (47′ st Kadjo), Bingo, Bertazzoli (34′ st Perotta).
All. Lucchini
A disposizione: 12. Fiore; 13. Alpoli, 16. Ghisolfi
Arbitro: Sig. Davide Moriconi di Roma 2
Assistenti: Sig. Francesco Valente di Roma 2 e Sig. Claudio Barone di Roma 1
Ammonito: Bisagni, Davitti, Kone; Besozzi
Recupero: 0’+4′
Il Parma Primavera, nella partita valida per la 4^ Giornata di Ritorno del Campionato Primavera 2, non riesce a ripetere la “partita perfetta” della domenica precedente a Ferrara (0-3 alla Spal), e, pur giocando una gara di discreta qualità perde in casa, sul ritrovato campo in erba naturale del Settore Giovanile al Centro Sportivo di Collecchio, 0-2 con la bestia nera Cremonese (all’andata autrice di una manita), a lungo dominata nella prima frazione, ma poi avanti di un gol, proprio nel momento migliore dei ducali, per via di un episodio fortuito poco prima della mezzora con Bingo che fa bingo rigettando in rete la respinta centrale del portiere Crociato Edoardo Corvi sul calcio di rigore da lui stesso battuto poco prima. Come se non bastasse, poi, ad inizio ripresa arriva pure il raddoppio di Bertazzoli (7′ st) poi difeso con ordine dai grigiorossi, molto forti fisicamente e ben strutturati ed organizzati, specie in terza linea, bravi ad imbrigliare i gialloblù, autori di una partita fatta, sì, di possesso palla, ma che non portava in zona di finalizzazione ad avere soluzioni adeguate. I Crociati allenati da Mister Pasquale Catalano con Lorenzo Piscina sono risultati molto bravi dalla propria porta sino ai 30 metri, ma, complice l’ottima fase difensiva dei lombardi, non sono riusciti mai a trovare la via per sfondare in maniera limpida. C’è anche da dire che, fino al gol, la Cremonese si era salvata dai ficcanti attaccanti di casa grazie anche alla bravura del portiere Radaelli, autore di alcuni decisivi interventi in uscita in anticipo o in presa o a palla a terra: al 9′ e al 12′ anticipa Davitti; al 20′ si accartoccia sulla fucilata di D’Aloia dopo una precedente respinta della difesa su Pelle. Al 29′, però, Vecchi non avvedendosi subito della presenza alle proprie spalle, in zona pericolo, dell’esterno avversario, trovandosi in ritardo è stato costretto al fallo capitale: Edoardo Corvi riesce a neutralizzare la massimo punizione – battuta centralmente da Bingo – ma non può nulla sulla immediata replica dello stesso numero 10 il più lesto di tutti a raccogliere la ribattuta altrettanto centrale dell’estremo difensore. Nonostante lo svantaggio il Parma non si disunisce e continua a macinare gioco: al 39′ una punizione dal limite di Pelle è spazzata via dalla barriera. Ad inizio ripresa lo staff tecnico investe nella qualità di Redi Kasa – autore, comunque, di una buona prova – nel tentativo di ripigliare il risultato, ma continua ad avere la meglio la fisicità, velocità ed organizzazione degli ospiti che pervengono al raddoppio a causa di una preventiva mancata: errore che non dovrebbe mai esser commesso specie con avversari dalle determinate caratteristiche. Bravo il centravanti Pedroni a venire avanti proteggendo il pallone, con gol di piatto dell’accorrente Bertazzoli sul secondo palo: 0-2 al 7′ st. La partita è ancora lunga e il Parma lo sa e continua a giocar e Mister Catalano prova ad aiutarlo alzando maggiormente i terzini, cercando di aprire il gioco sulle fasce, creando qualcosa di buono con Kasa, Pelle e Madonna: belle palle ma senza mai riuscire a perforare la porta. La più clamorosa al 35′ st: azione di contropiede, bella imbucata di Madonna, che libera Davitti davanti al portiere che gli respinge la conclusione centrale e poi sulla respinta Pelle spara alto. La Cremonese (cui va dato atto di saper fare bene un certo tipo di gioco, adatto alle caratteristiche dei propri effettivi) legittima il risultato – che comunque resta penalizzante, nelle dimensioni, al lume della prestazione complessiva dei gialloblù – cogliendo un palo al 41′ con Cella ed è bravo Corvi, poi a buttarsi a terra proteggendo il pallone prima di ulteriori danni.




