Campionato Primavera 2, Parma – Venezia 2-4

Classifica e risultati “Campionato Nazionale Primavera 2 GIRONE A” Calcio
Marcatori: 9′, 33′ st e 38′ st Buso, 30′ Montipò (rig.), 7′ st Vecchi 31′ st Pozzebon
PARMA – Bagheria; Di Maggio (Cap.), Vecchi; D’Aloia (V. Cap.), Bane (35′ st Rocchi), Bisagni (19′ st Botturi); Fransson (35′ st Kasa), Tardivo, Davitti, Montipò (22′ st Pelle), Madonna. All. Catalano
A disposizione: 12. Corvi; 15. Lugli, 17. Pregliasco, 19. Togola, 20. Colley
VENEZIA – Enzo (V. Cap.); Peresin, Mazzoletti; Cavalli (Cap.), Tagliapietra, Cataldi (1′ st Simeoni); Basso, Marchesan, Buso (33′ st Stalla), Soldati (17′ st Pimenta), Pozzebon. All. Marangon
A disposizione: 12. Bonato; 13. Morello, 14. Vecchiato, 16. Ripanto, 18. Rossi, 19. Pasquale, 20. Pasqualato, 21. Imbrea, 22. Masi
Arbitro: Sig. Feliciani di Teramo
Assistenti: Sigg. Garzelli e Testi di Livorno
Ammoniti: Tardivo, Bane, Madonna
Recupero: 1’+4′
Il Parma Primavera, nella partita valida per la 6^ Giornata di Ritorno del Campionato Primavera 2, perde in casa col Venezia 2-4: passivo assai penalizzante per quella che è stata, nel complesso, una prestazione più che buona della squadra allenata da Mister Pasquale Catalano con Lorenzo Piscina, sotto lo sguardo attento del presidente Pietro Pizzarotti: lo spirito è stato sempre quello giusto, pur nelle difficoltà emerse fin dall’inizio con il gol preso a freddo da Nicolò Buso (9′), che non ha fatto disunire i Crociati che hanno continuato a combattere per tutto il match, producendo una prima frazione davvero di ottima fattura, soprattutto per il palleggio, al cospetto di avversari forti fisicamente, aggressivi, ma pure di qualità. Il Parma parte subito bene, interpretando nel corretto modo lo spartito, alternando il possesso palla, con i lanci profondità per allungare gli opposti e lavorare sulle seconde palle: purtroppo, però, lo svantaggio è arrivato proprio nel momento in cui si stava controllando al meglio il gioco, creando superiorità numerica sugli esterni. Ospiti bravi a capitalizzare un’amnesia difensiva costata un’imbucata centrale con Buso trovatosi solo a tu per tu con Bagheria impotente a chiuderlo. Passano due minuti e i Crociati colgono con Lorenzo Vecchi un palo sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Kevin Fransson. Diversi calci piazzati non sono stati adeguatamente sfruttati, pur essendo ben confezionati. Al 28′ la difesa lagunare rimpalla Davitti, ben liberato dopo un’azione corale. Al 29′ Fransson non arriva puntuale a metterla dentro sul secondo palo sul cross servitogli dall’opposto versante da Vecchi. Al 30′ arriva il meritato pareggio con Martin Montipò che trasforma dagli undici metri la massima punizione concessa dall’arbitro Sig. Feliciani di Teramo per un fallo di Riccardo Cataldi sullo stesso numero 10 Crociato, autore di un grande primo tempo, anche se poi un po’ limitato da un duro colpo preso alla bocca dello stomaco. Stoicamente rimarrà in campo anche nella ripresa, dopo che le due squadre erano andate al riposo sul parziale di 1-1. Al ritorno in campo i Crociati rimangono attenti e concentrati: al 7′ st passano in vantaggio (2-1) con Lorenzo Vecchi che incoccia di testa su cross preciso di Simone Madonna. Il Venezia raggiungerà il pareggio solo al 31′ st con un colpo di testa di Enrico Pozzebon sugli sviluppi di un calcio d’angolo, anche se la pressione era diventata asfissiante già da diversi minuti. Passano due minuti (33′ st) e i veneti passano in vantaggio 2-3, dopo azione di contropiede, con Nicolò Buso infilatosi tra i centrali, senza che Bagheria riuscisse a fermarlo. Al 38′ st, di nuovo sugli sviluppi di un corner, palla lunga sul secondo palo per lo stesso numero 9 che centra – aiutato anche dal vento – la propria tripletta personale, siglando il definitivo 2-4. Prima del triplice fischio il Parma al 40′ st ha la possibilità di ridurre il gap con Federico Pelle che in girata mette a lato di un soffio dopo servizio di Simone Madonna.
Questo il commento di Mister Pasquale Catalano, intervistato al termine della gara da Gabriele Majo, Responsabile Ufficio Stampa e Comunicazione del Settore Giovanile e della Squadra Femminile del Parma Calcio 1913:
“E’ stata una partita intensa, contro una squadra forte ed allenata bene. Fino a 20′ dalla fine abbiamo fatto una grande gara, poi abbiamo avuto questi minuti di black out. Ma nella valutazione globale è stata una gara positiva, dispiace per il risultato, però anche in questa occasione non mi sento di rimproverare nulla ai miei giocatori per l’applicazione e per l’intensità con cui hanno giocato. C’è il rammarico per la sconfitta, però rimane il buono della prestazione e della crescita di questi ragazzi. dopo il nostro vantaggio loro ci hanno un po’ chiuso e noi abbiamo smesso di giocare e purtroppo questo noi non ce lo possiamo assolutamente permettere, cosa che dobbiamo ben capire. Adesso dobbiamo ripartire lunedì in attesa della importante partita con il Bologna”.




