Juventus – Cagliari Primavera 1 2-2 : formazioni, risultato finale, cronaca prossimo impegno e post partita

Marcatori: 15’st Montero (J), 31’st Merola (J), 34’st Mendy (C), 48’st Sugamele (C)
Juventus: Huli, Rizzo, Montero, Keutgen, Leone, Verde (cap), Mazur (19’st Milia), Grelaud, Pugno (18’pt Durmisi), Oboavwoduo (19’st Merola), Licina (41’st Vallana)
A disposizione: Radu, Lopez, Finocchiaro, Sylla, Tiozzo, Borasio, De Brul
Allenatore: Simone Padoin
Cagliari: Kehayov, Malfitano (40’st Roguski), Trepy (11’st Sugamele), Cogoni (cap), Grandu, Sulev, Mendy, Franke, Russo (29’st Tronci), Raternik, Marini (40’st Costa)
A disposizione: Lesiewicz, Doppio, Hamdaoua, Cordu, Goryanov, David Nunn, Mawassa
Allenatore: Francesco Pisano
Ammoniti: 4’pt Montero (J), 22’pt Marini (C), 22’st Keutgen (J), 27’st Cogoni (C)
Arbitro: sig. Vittorio Emanuele Teghille (Collegno)
Assistenti: sig. Andrea Cocomero (Nichelino), sig. Vincenzo D’Ambrosio Giordano (Collegno)
Prossimo impegno
Campionato Primavera 1 – 28a giornata
Sassuolo vs Juventus
Stadio “Enzo Ricci” – Sassuolo (MO)
Martedì 3 marzo, ore 16.00
Pareggio casalingo per la Juventus Under 20 che, avanti di due reti, si fa rimontare nell’ultimo quarto d’ora di gara dal Cagliari dopo essere stata avanti grazie alle reti di Montero e Merola – entrambe arrivate nella ripresa, in un match ricco di emozioni soprattutto nell’ultima mezz’ora.
Di seguito il resoconto della sfida, oltre al tabellino e alle parole di mister Padoin.
Parte con un’opportunità per gli ospiti dopo tre minuti la sfida contro il Cagliari: Trepy si libera per la conclusione e spara verso la porta; conclusione deviata e pallone che termina sull’esterno della rete. La Juventus però alza il ritmo dopo le prime fasi complicate, ma fatica a costruire opportunità per affondare il colpo.
Al quarto d’ora di gioco, brutta notizia per mister Padoin costretto a sostituire Diego Pugno, che nel tentativo di contrastare l’uscita dal basso del Cagliari entra in scivolata ma sente tirare il flessore della gamba sinistra. Al suo posto Durmisi, che cerca più volte nel finale di primo tempo di sfruttare alcuni lampi di Licina – classe 2007 che prova ad accendersi in una prima frazione che si chiude sullo 0-0.
Nella ripresa il copione appare sempre lo stesso, in un match in cui serve un calcio piazzato o un episodio per provare a rompere l’equilibrio: a farlo dopo un’ora di gioco sono proprio i bianconeri che trovano sugli sviluppi di un calcio d’angolo il gol di testa con Montero, alla seconda rete stagionale grazie alla perfetta imbeccata di Leone (che firma così il quinto assist della sua annata).
Dalla panchina mister Padoin pesca anche forze fresche per l’attacco, con Merola che riesce da subito ad avere un grande impatto: al 66′ il classe 2007 disegna una meravigliosa conclusione a giro che si stampa sul palo. Passano una manciata di minuti e il copione si ripete, stavolta al termine di una serpentina e con una conclusione bassa che colpisce di nuovo la base del palo.
Merola però è scatenato e alla fine trova il modo di fare gol: giocata personale dopo l’errore di Cogoni, dribbling e sinistro sul primo palo che fulmina Kehayov e fissa il risultato sul 2-0 al 76′.
A riaprire il match prima dello scoccare dell’ottantesimo minuto è Mendy, che colpisce nel cuore dell’area sfruttando al meglio la giocata di Grandu e portando il punteggio sul 2-1. Un acuto che apre un finale di partita pieno di emozioni e di capovolgimenti di fronte, con la squadra sarda che trova il definitivo 2-2 nel recupero grazie a un gran gol da fuori area firmato da Sugamele.
All’ultimo istante utile, al quinto minuto di recupero, Durmisi salta il portiere e calcia a colpo sicuro, ma sulla linea Cogoni compie un salvataggio che scrive la parola fine all’incontro.
Prossimo impegno
Campionato Primavera 1 – 28a giornata
Sassuolo vs Juventus
Stadio “Enzo Ricci” – Sassuolo (MO)
Martedì 3 marzo, ore 16.00
Mister Padoin commenta il 2-2 casalingo contro il Cagliari, nel match valido per la ventisettesima giornata del campionato Primavera 1.
LE PAROLE DI MISTER PADOIN
«Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile perché il Cagliari è una squadra molto quadrata, che sta sempre sul pezzo, molto attenta e determinata. Hanno approcciato meglio loro di noi alla sfida, poi pian piano siamo stati bravissimi a capire l’andamento del match. Abbiamo iniziato a giocare meglio tecnicamente, con più velocità e abbiamo fatto un buon finale di primo tempo. Nella ripresa siamo riusciti a trovare il gol dopo aver iniziato a spingere sull’acceleratore, abbiamo trovato anche il 2-0. Commentare il finale invece è piuttosto complicato perché abbiamo preso quattro pali, di cui uno all’ultimo istante.
Quindi è stata una delusione non portare a casa i tre punti: abbiamo commesso delle ingenuità una volta che siamo andati sul 2-0 che ci sono costate care. Rimane, secondo me, la buona prestazione e il fatto di aver creato tanto contro una squadra che di solito concede poco, questo ci deve far guardare con autostima e fiducia al lavoro che stiamo facendo. È capitato diverse volte queste situazione in cui vai anche sul doppio vantaggio e non riesci a portare a casa i tre punti, dobbiamo assolutamente migliorare. E dispiace, perché la classifica sarebbe stata ulteriormente positiva. Dispiace perché sarebbe stato un ulteriore step di crescita da questo punto di vista. Diciamo pure che nel finale ci è mancato anche quel pizzico di fortuna: da questo pareggio dobbiamo assolutamente imparare a non regalare determinate situazioni e a essere più bravi a chiudere prima i conti»




