Napoli – Cagliari Primavera 1 Playout Spareggio 0-3: formazioni, risultato finale, cronaca e post partita
Reti: 5′ Trepy (C), 17′ Mendy (C), 86′ Costa (C)
Napoli: Ferrante, De Luca (22′ Garofalo), Gambardella, De Chiara, Raggioli (22′ Baridò), Borriello, Smeraldi, Prisco (64′ Lo Scalzo), Pereyra, Caucci (74′ Gorica), Eletto (46′ Olivieri). A disp. Pugliese, Spinelli, Cimmaruta, Nardozi, Torre, Genovese. All. Dario Rocco.
Cagliari: Kehayov, Tronci, Malfitano (74′ Nunn), Trepy (66′ Costa), Cogoni, Grandu, Mendy (89′ Sugamele), Franke, Russo (89′ Pibiri), Raterink, Marini. A disp. Auseklis, Lo Verde, Doppio, Hamdaoua, Prettenhoffer, Cardu, Goryanov. All. Alberto Gallego.
Ammoniti: Cogoni (C) Malfitano (C), De Chiara (N), Ferrante (N), Costa (C)
Arbitro: sig. Riccardo Tropiano (sez. Bari). Assistenti: sig. Vincenzo Andreano (sez. Foggia), sig. Pio Carlo Cataneo (sez. Foggia). Quarto Ufficiale: sig. Ciro Aldi (sez. Lanciano)
Il Cagliari espugna Cercola con un netto 3-0 contro il Napoli nel playout del campionato Primavera 1 e conquista la salvezza, condannando invece i partenopei alla retrocessione in Primavera 2. L’approccio dei rossoblù è devastante e la partita si indirizza subito nei primi minuti. Dopo appena cinque giri d’orologio il Cagliari passa in vantaggio: Mendy lavora un ottimo pallone per Trepy, che si inserisce tra i difensori azzurri e supera Ferrante con un tocco morbido per lo 0-1. Il Napoli prova a reagire immediatamente e al 10’ sfiora il pareggio con il colpo di testa di Raggioli, che si stampa sulla traversa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. È però soltanto un lampo, perché il Cagliari continua a controllare la gara con personalità e intensità. Al 17’ arriva anche il raddoppio con una giocata straordinaria di Mendy: l’attaccante conduce palla fino ai trenta metri, vede Ferrante fuori dai pali e lascia partire un pallonetto perfetto che si insacca sotto la traversa per lo 0-2.
I rossoblù continuano a essere pericolosi anche nel resto del primo tempo, mentre il Napoli fatica a reagire nonostante i cambi operati già dopo venti minuti. Si va così all’intervallo con il Cagliari avanti di due reti e pienamente in controllo del match. Nella ripresa il Napoli prova ad alzare il ritmo nel tentativo di riaprire la partita. I partenopei costruiscono diverse occasioni importanti, ma trovano sulla loro strada uno straordinario Kehayov. Il portiere rossoblù è decisivo prima sul diagonale di Borriello, poi su Pereira e ancora su Olivieri, risultando determinante nel mantenere inviolata la porta del Cagliari. La migliore occasione per il Napoli arriva al 69’: Pereira colpisce la traversa di testa e, sulla ribattuta, De Chiara si vede negare il gol da un salvataggio sulla linea della difesa rossoblù. Scampato il pericolo, il Cagliari torna a colpire nel finale. All’84’ Trepy entra in area e viene steso da Ferrante: calcio di rigore e ammonizione per il portiere del Napoli. Dal dischetto Costa resta freddissimo e firma lo 0-3 definitivo, chiudendo i conti e facendo esplodere la festa rossoblù. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Cagliari conquista la salvezza al termine di una prova di grande maturità e concretezza, mentre il Napoli saluta il campionato Primavera 1 e retrocede in Primavera 2.
Alberto Gallego, arrivato in corsa nel finale di stagione dopo avere vissuto la prima parte da collaboratore tecnico della Prima squadra, gioisce insieme al suo gruppo per la salvezza dell’Under 20 del Cagliari nel campionato Primavera 1.
LA GARA DI OGGI
“Era una partita dove occorrevano concentrazione, testa e pazienza. Sapevamo di poter fare male al Napoli in fase di ripartenza, c’era un carico emozionale altissimo, i ragazzi sono stati bravi a rimanere lì da subito e hanno conquistato il traguardo con merito”.
LAVORO CHE VIENE DA LONTANO
“Siamo contenti, il Cagliari ha una filosofia con i giovani ben precisa, un allenatore della Prima squadra che crede nel lavoro con i ragazzi del vivaio e tutto il Club insieme a lui. Oggi ringrazio Fabio Pisacane che mi ha portato in Sardegna, sono arrivato ad allenare l’Under 20 potendo mettermi a disposizione di un gruppo che ha dimostrato in queste settimane di valere molto di più di ciò che sembrava. Devo dire grazie al presidente Tommaso Giulini per avermi dato fiducia, quando sono arrivato qui alla guida dell’Under 20 ho capito subito la bontà del materiale umano a disposizione, ci siamo messi al lavoro tutti insieme pur consci che c’era tanto da fare per risalire la china. Siamo partiti con una vittoria ma poi c’era ancora tanta strada da percorrere, sino a questa mattinata di Cercola dove abbiamo coronato il cammino. È una grande emozione ottenere il traguardo, è meraviglioso condividerlo coi ragazzi, con lo staff, col gruppo di lavoro della Prima squadra, con i dipendenti del Club che ogni giorno sono al nostro fianco. Grazie a tutti, il merito è davvero del collettivo, la salvezza in Primavera 1 è frutto di una filosofia condivisa, e anche le presenze e i gol in Serie A dei nostri giovani lo dimostrano portando grande forza a tutto ciò che facciamo ogni giorno”.





