Play-off Campionato Primavera 1, Juventus – Roma 1-1

Gara di Andata
Marcatori: 14’ st. rig. Olivieri (J), 42’ st. Celar (R).
Juventus: Del Favero, Vogliacco (Cap.), Tripaldelli, Zanandrea, Fernandes, Serrao, Di Pardo, Nicolussi, Olivieri, Del Sole (43’ st. Montaperto), Portanova (32’ st. Merio).
A disposizione: Loria, Meneghini, Anzolin, Delli Carri, Capellini, Kulenovic, Campos, Morrone, Morachioli, Freitas.
Allenatore: Alessandro Dal Canto.
Roma: Romagnoli, Bouah, Valeau, Cargnelutti, Ciavattini (Cap.), Marcucci, Riccardi (20’ st. D’Orazio), Sdaigui, Celar, Antonucci (46’ st. Kastrati), Meadows.
A disposizione: Greco, Diallo, Trusescu, Pezzella, Ganea, Besuijen, Masangu, Zamarion.
Allenatore: Alberto De Rossi.
Ammoniti: 35’ st. Vogliacco (J), 39’ st. Olivieri (J), 8’ st. Bouah (R), 19’ st. Celar (R).
Note: 39’ st. Romagnoli (R) respinge un calcio di rigore a Del Sole (J).
Si deciderà tutto giovedì a Roma.
Non basta una grande prova alla Primavera bianconera per avere la meglio della Roma, che proprio nei minuti finali trova il gol del pareggio, obbligando i ragazzi di Dal Canto ad andare a vincere per trovare l’Inter nella Final Four.
Probabilmente anche la vittoria di misura sarebbe stata stretta alla Juve, che pochi minuti prima del pareggio romanista sbaglia il rigore del possibile 2-0, dopo aver più volte sfiorato la rete anche alla fine della prima frazione.
E’ il gran caldo il primo protagonista del match: per buona parte del primo tempo le squadre si studiano, su ritmi non altissimi. La Juve mantiene possesso e iniziativa, ma arrivano pochi pericoli dalle parti dei due portieri. Dopo l’interruzione, i bianconeri accelerano, dando vita a un finale di tempo scoppiettante.
Arriva un palo alla mezz’ora, a opera di Serrao con un colpo di testa, ma soprattutto negl ultimi cinque minuti la Juve si rende pericolosissima, due volte, con Del Sole: la prima di queste con un tap-in dopo un incrocio dei pali clamoroso colpito da Olivieri da sinistra, tap-in salvato da Valeau sulla linea di porta. La seconda ancora da due passi, con tiro a botta sicura del numero dieci, che incoccia inavvertitamente un compagno a terra.
Nella ripresa, la Roma sembra scende in campo decisa a scuotersi di dosso i due clamorosi pericoli subiti prima di andare al riposo, e accelera i ritmi, ma è la Juve a colpire: dopo pochi minuti Del Sole se ne va in area, viene atterrato dal portiere romanista e guadagna un corner che Olivieri trasforma con una conclusione perfetta a spiazzare Romagnoli.
Passata in vantaggio la Juve non molla, rischia di colpire un paio di volte in contropiede (ottimo ancora Olivieri con un tiro a giro al 66′), e ha una palla preziosissima a pochi minuti dal 90′. Azione in fotocopia rispetto al penalty di qualche minuto prima, ma a protagonisti invertiti: Olivieri va via a sinistra, viene atterrato, e Del Sole va sul dischetto. Romagnoli, però, questa volta para.
La beffa diventa doppia, a tre minuti dal 90′, perchè Celar colpisce di testa un cross dalla destra e trafigge Del Favero.
«Ai ragazzi non posso rimproverare niente – commenta il tecnico bianconero Alessandro Dal Canto a fine gara – Siamo ai Playoff nella migliore condizione mentale, anche oggi abbiamo rischiato più volte di essere letali. Poi, i rigori si possono sbagliare, capita a tutti. Forse è meglio così: a Roma non dovremo pensare, ma giocare per vincere e basta».




