Play-off Primavera, Quarti di finale: Empoli – Lazio 3-1

Marcatori: 12′ rig. Murgia, 33′, 41′ Traorè, 75′ Picchi
EMPOLI (4-3-2-1): Giacomel; Borghini, Corradori, Meroni, Zini; Damiani, Bellini, Traore; Mosti, Picchi; Tchanturia.
A disp. Motti, Seminara, Bruni, Giampa, Buglio, Mestre, Olivieri, Manicone, Fantacci.
All. Massimo Mutarelli
LAZIO (4-3-3): Matosevic; Spezio, Petro, Mattia, Germoni; Bezziccheri, Cardoselli, Murgia; Palombi, Calì, Ennali.
A disp. Borrelli, Bernardi, Ceka, Folorunsho, Impallomeni, Paglia, Miceli, Nolano, Spurio.
All. Joop Lensen
Arbitro: Niccolò Pagliardini (sez. di Arezzo).
Ass.: Imperiale-Rossi.
Scorrono i titoli di coda sulla stagione della Lazio. Nel primo turno dei play-off, la Toscana è ancora fatale. Proprio come otto anni fa, quando la Fiorentina di Bollini negò alla squadra allora allenata da Sesena l’accesso alle Final Eight. L’ultima volta prima di questo campionato. Ad Empoli il rigore di Murgia porta avanti i biancocelesti, ma nel finale di primo tempo la doppietta di Traorè cambia la storia. Nella ripresa Picchi segna e chiude i conti. A volare a Milano (il Milan ha battuto l’Empoli 1-0 nell’altro quarto) saranno gli azzurri.
Nessun recupero, nessun cambio. Lensen e Santoni confermano in blocco la formazione che ha conquistato i play-off una settimana fa. La vera sorpresa è la presenza in panchina di Folorunsho, squalificato col Lanciano e mai tra le riserve nelle ultime dieci partite. Sul terreno di gioco c’è allora di nuovo Bezziccheri, abbassato sulla linea dei centrocampisti al fianco di Murgia e Cardoselli. Davanti Palombi, Calì ed Ennali hanno la licenza di offendere. Poche novità anche per il grande ex Mutarelli. La presenza di Mosti e Picchi dietro Tchanturia è più che una garanzia.
Si conoscono bene Empoli e Lazio. Al ‘Centro Sportivo Monteboro’ si affrontano la terza e la quarta del girone C. La fase di studio stavolta non serve e le due squadre provano subito a farsi male. Mattia s’immola su Traorè, Murgia scalda i guantoni di Giacomel. Ma al decimo cambia già il corso della partita. Il numero dieci si prende rigore e pallone. Il suo destro dagli undici metri vale il vantaggio biancoceleste e l’undicesimo centro in campionato. La squadra di Lensen è in fiducia, si chiude bene e prova a colpire ancora. La grande occasione capita sui piedi di Calì. L’ex Roma da pochi passi manca il raddoppio. I toscani ringraziano e alzano la testa dopo una mezz’ora di difficoltà. Mancino di Traorè da centro area e tutto da rifare per la Lazio. Il gol del 16enne ivoriano ha il potere di spostare completamente l’inerzia della sfida. L’undici di Mutarelli prende coraggio e inizia a spingere. Matosevic salva tutto su Picchi, ma non può nulla sulla ribattuta ancora di Traorè. Primo tempo da sogno per il classe 2000 che in otto minuti ribalta il confronto. L’ottima partenza laziale viene vanificata, il rientro negli spogliatoi è a testa bassa.
Ritmi bassi nella ripresa. Ne approfitta l’Empoli che prova ad addormentare in un colpo solo gioco e partita. Poco prima del quarto d’ora la panchina laziale torna sui suoi passi: fuori Bezziccheri, dentro Folorunsho. Stessa posizione, caratteristiche diverse. Ma gli azzurri quando attaccano sono pericolosissimi. Nel giro di un minuto, prima Mosti poi uno scatenato Traorè vanno a un passo dal gol del ko. Matosevic e pochi centimetri tengono la qualificazione ancora in bilico. È solo questione di tempo però, la Lazio non riesce a reagire. E a un quarto d’ora dal termine incassa anche la terza rete. Un lancio sorprende la retroguardia di Lensen, Picchi è freddo e non fallisce l’appuntamento con il gol. Mattia e compagni s’innervosiscono, sentono il traguardo sfuggire dopo una rimonta durata un’intera stagione. Il pareggio di Napoli aumenta i rimpianti per aver perso il terzo posto e l’opportunità di affrontare il quarto di finale in casa. C’è comunque tempo per provare ancora a riaccendere le speranze. Miceli, appena entrato al posto di Cardoselli, trova tuttavia sulla sua strada Giacomel. È l’ultima vera occasione, da segnalare resta solo il rosso rimediato dal subentrato Nolano. Finisce 3-1 come nel girone d’andata. L’Empoli vince il quarto confronto stagionale (prima due vittorie e una sconfitta per la Lazio) e va avanti.
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