Primavera 1, Juventus – Sampdoria 1-0

Per raccontare le emozioni vissute oggi a Vinovo dai bianconeri Under 19, per una volta, partiamo dalla fine: prima (minuto 73) Senko si oppone a un rigore che fa discutere, e tiene inviolata la porta della Juve. Poi (minuto 79) il portiere bianconero fa un altro miracolo, stavolta su Leonardi.
E infine, l’apoteosi: al 90′ Strijdonck, nel giorno del suo esordio con la Primavera, manda la Juve in estasi col gol partita.
Juventus 1
Sampdoria 0
Reti: s.t. 45′ Strijdonck.
Juventus (4-3-1-2): Senko; Savona, Fiumanò (1′ s.t. Dellavalle), Nzouango, Mulazzi; Maressa, Omic, Turicchia (31′ s.t. Iling); Bonetti (13′ s.t. Galante); Turco (41′ s.t. Strijdonck), Hasa (31′ s.t. Sekularac).
A disposizione: Scaglia, Citi, Cerri, Rouhi, Doratiotto, Ledonne, Mbangula.
Allenatore: Bonatti.
Sampdoria (3-5-2): Esposito; Mane, Aquino, Bonfanti; Somma (33′ a.t. Bianchi), Bontempi (18′ s.t. Chilafi), Paoletti, Pozzato, Migliardi; Polli (18′ s.t. Leonardi), Di Stefano (43′ s.t. Montevago).
A disposizione: Tantalocchi, Samotti, Montevago, Dolcini, Perego, Porcu, Lika, Poli.
Allenatore: Tufano.
Arbitro: Perenzoni di Rovereto.
Assistenti: Feraboli di Brescia e Ravera di Lodi.
Note: ammoniti al 26′ p.t. Bonfanti, al 39′ s.t. Turco e al 49′ s.t. Paoletti per gioco scorretto; recupero 0′ p.t. e 5′ s.t., terreno di gioco in sintetico.
Ora si può riavvolgere il nastro, per spiegare una partita altalenante, nella quale la Juve affronta una Samp arrivata a Vinovo per fare la sua gara, con la giusta sfrontatezza. Pronti, via, e al 2′ minuto Senko capisce che non sarà un sabato rilassante, chiudendo la strada a Polli. L’estremo bianconero si ripete ancora al 20′ e al 43′, su Di Stefano, ma in mezzo c’è anche tanta Juve, a macinare gioco, a ripartire in velocità ogni volta che riguadagna il possesso, a rendersi pericolosa, per esempio, con Turco, che al 18′ non capitalizza da posizione favorevolissima.
La storia della gara racconta quindi di due squadre che sostanzialmente si equivalgono, anche se nel secondo tempo la Juve esce, eccome se esce. Al rientro in campo dagli spogliatoi i bianconeri sono carichissimi e alzano subito la pressione: nel giro di un minuto ci prova Mulazzi senza esito, e Maressa colpisce il palo di testa. Il racconto adesso è praticamente solo bianconero, con Hasa, Turicchia e Savona, che al 60′ costringe il portiere della Samp alla deviazione sulla traversa. Lo stesso portiere doriano, Esposito, si oppone poi anche in rapida successione a Maressa e Turco. La partita sembra stregata, se si pensa che poi, al 73′, arriva il rigore per la Samp.
Ma questa storia la abbiamo raccontata all’inizio.
La Juve porta a casa tre punti, meritatissimi e importantissimi, e adesso pensa a San Pietroburgo.




