Primavera 1, Cagliari-Atalanta 1-1

Cagliari-Atalanta 1-1
Reti: 55′ Simonetto (A), 81′ Bolzan (C).
Cagliari: Iliev, Arba, Soldati, Marcolini (79′ Nunn), Malfitano (61′ Achour), Simonetta, Cogoni, Liteta (46′ Balde), Bolzan, Vinciguerra (61′ Trepy 79′ Grandu), Marini. A disposizione: Auseklis, Collu, Pintus, Sulev, Franke, Longoni. Allenatore: Fabio Pisacane.
Atalanta: Pardel, Gobbo, Simonetto, Riccio, Isoa (35′ Bonanomi 85′ Capac), Tavanti, Steffanoni, Armstrong, Camara, Ramaj (89′ mencaraglia), Fiogbe. A disposizione: Zanchi, Sala, Ghezzi, Martinelli, Baldo, Arrigoni, Idele, Bono. Allenatore: Giovanni Bosi.
Arbitro: Lucio Felice Angelillo di Nola (assistenti Andrea Manzini di Voghera e Daniele Antonicelli di Milano).
Note: espulso Bosi (A) ammoniti Vinciguerra (C), Liteta (C), Fiogbe (A), Ramaj (A).
Si conclude in parità la sfida tra Cagliari e Atalanta, partita della 12ª giornata del campionato Primavera 1 2024-2025 “Trofeo Giacinto Facchetti”.
Primo tempo equilibrato quello tra Cagliari e Atalanta, con entrambe le squadre che si rendono pericolose in diverse occasione. Al 18’ la squadra sarda vede annullarsi il gol del possibile vantaggio a causa di una posizione irregolare. Al Centro Sportivo Asseminello la prima frazione di gioco termina così in parità sul risultato di 0-0.
Nella ripresa, complice un’incomprensione della difesa avversaria, i nerazzurri conquistano un calcio di rigore: dal dischetto Simonetto non sbaglia, sbloccando il risultato e portando in vantaggio l’Atalanta. La squadra di mister Bosi sfiora il raddoppio con Bonanomi, la sua conlusione viene però respinta dal palo. Il Cagliari a 10’ dalla fine riesce a trovare il pari con una conclusione dal limite dell’area di Bolzan. Il match termina così sul risultato di 1-1.
Al termine della gara contro l’Atalanta, terminata sul risultato di 1-1 (il match report), il mister della Primavera rossoblù Fabio Pisacane ha rilasciato queste dichiarazioni ai canali del Club:
APPROCCIO POSITIVO
“Abbiamo approcciato bene la gara come avevo chiesto ai ragazzi. Siamo stati bravi nelle due fasi: in possesso abbiamo avuto una crescita sotto l’aspetto della pazienza e la velocità nel muovere la palla contro degli avversari che si chiudevano bene per poi cercare di ripartire forte; in fase di non possesso siamo stati aggressivi e feroci nelle riaggressioni concedendo pochissimo ad una squadra come l’Atalanta che era 3° in campionato per numero di tiri effettuati”.
GRANDE REAZIONE
“Dopo il goal preso abbiamo avuto un momento di appannamento, seguito però da una reazione da grande squadra che ha voluto riprendere la partita. Sono soddisfatto dei ragazzi perché seguono sempre quelle che sono le proposte e soprattutto credono in quello che fanno: mi piace sottolineare che il nostro percorso di crescita sta continuando. In ultimo, come fatto in altre occasioni, ci tengo nuovamente a rimarcare che i ragazzi che non partono dall’inizio quando entrano sono spesso determinanti: per un allenatore è un privilegio essere sempre messo in difficoltà nelle scelte”.




