Primavera 1, Cagliari – Fiorentina 2-1

Risultati, Classifica e Calendario del Campionato Primavera 1
Entusiasmante vittoria della Primavera rossoblù che ad Assemini batte 2-1 la Fiorentina al termine di una partita di grande agonismo, decisa allo scadere da una perla di Alessandro Vinciguerra, classe 2005 prodotto del Settore Giovanile rossoblù che firma la prima rete in categoria.
CAGLIARI: D’Aniello, Zallu, Palomba, Iovu, Noah, Conti, Kourfalidis (80′ Schirru), Desogus (65′ Cavuoti), Delpupo, Tramoni (57′ Vinciguerra), Yanken (57′ Masala). A disposizione: Fusco, Carboni, Vitale, Pulina, Pintus, Sulis, Murru, Secci. Allenatore: Agostini.
FIORENTINA: Fogli, Frison, Corradini, Di Stefano (92′ Petronelli), Bianco, Agostinelli (66′ Krastev), Egharevba (66′ Capasso), Toci (85′ Gori), Kayode, Rocchetti (46′ Gentile), Lucchesi. A disposizione: Dainelli, Andonov, Ghilardi, Falconi, Koffi, Barduccci. Allenatore: Aquilani.
Ammoniti: 52′ Palomba (C), 58′ Agostinelli (F), 78′ Kourfalidis (C).
Arbitro: Davide Di Marco di Ciampino.
Reti: 14′ Delpupo (C), 66′ Krastev (F), 95′ Vinciguerra (C)
Agostini ritrova Yanken al centro dell’attacco, con Tramoni, Delpupo e Desogus a supporto. In mediana il duo Kourfalidis-Conti, in difesa Zallu e Noah esterni con Palomba e Iovu centrali davanti a D’Aniello.
Allo scoccare del quarto d’ora Delpupo la sblocca: palla persa dai viola in uscita, l’argentino irrompe e dal limite incrocia il sinistro nell’angolino opposto con un’azione di qualità e potenza. La prima fase di gara era stata di studio e battaglia, senza troppi sussulti. Dopo aver sbloccato la gara, il Cagliari gestisce le operazioni e può trovare il raddoppio ma prima Delpupo viene fermato dal portiere che blocca il suo tiro da fuori, poi Conti calcia forte sugli sviluppi di un corner e la deviazione della difesa salva la Fiorentina. I toscani si fanno vedere nel finale, con un paio di punizioni calciate da Corradini e Agostinelli, che poi al 38’ trova la deviazione di Zallu e D’Aniello sulla traversa.
I ritmi si alzano e la battaglia si fa feroce, Palomba viene ammonito per un fallo dalla trequarti, sulla destra Zallu e Tramoni creano parecchio nella corsia, andando spesso a insidiare la retroguardia. La Fiorentina prova alcune imbucate, ma D’Aniello è sempre attento in uscita. Anche Agostinelli viene ammonito, per l’entrata dura su Masala, appena entrato con Vinciguerra al 56’ nella rivisitazione dell’attacco da parte di Agostini.
Al 66’ il gol fiorentino, in una fase di stanca del match: pallone che danza in area rossoblù, un paio di respinte mettono la palla nei piedi di Krastev che dal limite infila l’angolino alla destra di D’Aniello. La gara si fa maschia, le occasioni latitano, al netto di una punizione deviata in corner da D’Aniello, che al 77’ è bravissimo a respingere a terra il tiro ravvicinato di Toci. La gara arriva alla fine tra girandola delle sostituzioni (Schirru rileva l’acciaccato Kourfalidis, Cavuoti per Desogus) e assalti infruttiferi. Allo scadere del tempo regolamentare il tiro di Corradini dal limite, deviazione che D’Agnello sventa bloccando con grande prontezza. Sono 6’ di recupero, l’agonismo è elevato e al 95’ Vinciguerra si inventa il 2-1. Tiene botta sulla trequarti, si butta dentro in slalom dalla sinistra e calcia sul palo lontano col destro, per la prima rete in Primavera che vale tantissimo sotto ogni punto di vista.
Agostini: “Enorme soddisfazione”
Non può non essere felice Alessandro Agostini, dopo la vittoria da cardiopalma contro la Fiorentina che issa al vertice la sua Primavera. I rossoblù si godono il momento e il mister analizza la gara.
“Siamo soddisfatti del risultato, perché vincere fa sempre bene e aiuta a lavorare. La partita è stata tosta come previsto, la Fiorentina è forte e ha elementi di gamba e qualità, lo ha dimostrato per tutta la gara dopo lo svantaggio e ci ha messo in difficoltà. Siamo stati bravi a non mollare, a rimanere lì soffrendo aspettando l’episodio che è arrivato con la giocata di Vinciguerra. Una nostra caratteristica principale è quella di avere grinta e capacità di rimanere sul pezzo, oggi è arrivata una conferma”.
“Siamo partiti bene, la classifica ci sorride ma abbiamo giocato appena tre partite. Non facciamo tabelle, né avevamo particolari disegni pre-stagione. Lavoriamo gara dopo gara, c’è voglia di fare bene e una squadra affiatata che sta crescendo, forte anche dell’esperienza della scorsa stagione, a cominciare dall’allenatore e dallo staff. Dobbiamo continuare a lavorare così, con l’unità di un gruppo che mi piace tanto per attitudine e qualità integrate, sapendo che possono arrivare momenti complicati da gestire ma anche che possiamo dire la nostra ovunque e contro chiunque, sempre puntando sul collettivo”.




