Primavera 1, Cagliari – Hellas Verona 2-1

Cagliari: D’Aniello, Palomba, Iovu (85’ Corsini), Kourfalidis, Desogus, Carboni (75’ Schirru), Astrand, Cavuoti (85’ Secci),Tramoni, (70’ Masala), Sulis, Yanken (70’ Manca). A disp. Lolic, Pulina, Pintus, Murru, Martino, Serra. Allenatore: Alessandro Agostini.
Hellas Verona: Kivila, Ebengue (76’ Grassi), Redondi, Calabrese, Florio (80’ Minnocci), Turra, Yeboah, Pierobon, Terraciano (83’ Gomez), Bragantini (80’ Caia), Colistra (62’ Bosilj). A disp. Toniolo, Patuzzo, Diaby, Patané, Cazzadori. Allenatore: Nicola Corrent.
Arbitro: Andrea Ancora di Roma
Ammoniti: Calabrese (H), Iovu (C), Colistra(H), Bragantini(H), Kourfalidis(C), Terraciano (H)
Reti: 59′ Desogus, 77′ Bosilj (V), 78′ Manca
Vittoria da brivido per la Primavera rossoblù, che incamera altri tre punti e prosegue il filotto rinsaldando la posizione di vertice. Ad Assemini l’Hellas Verona cade 2-1 sotto i colpi di Desogus e Manca, quest’ultimo autore di una prodigiosa rovesciata che rompe l’equilibrio di un match tiratissimo sino all’ultimo.
Mister Agostini opta per il rientro di Yanken titolare al centro dell’attacco, con Desogus e Tramoni a completare il tridente offensivo. La difesa è la stessa dell’ultima giornata: D’Aniello in porta, Sulis, Iovu, Palomba e Noah in difesa. Conferme anche a centrocampo, con Carboni vertice basso e Kourfalidis-Cavuoti interni.
Gli ospiti spingono sin dal fischio d’inizio: la prima conclusione è di Yeboah, bloccata in presa bassa da D’Aniello. Bastano cinque minuti ai rossoblù per organizzarsi davanti al pressing avversario e al 9’ Yanken pareggia il conto dei tiri in porta. La sfida è accesa e i capovolgimenti di fronte sono continui: al 22’ Tramoni ci prova a giro con poca fortuna.
Funziona l’asse Tramoni-Desogus: allo scoccare della mezz’ora di gioco il numero 10 riesce a liberare il destro dopo una buona iniziativa personale, attento l’estremo difensore ospite. Poco dopo è ancora Desogus a rendersi pericoloso da fuori, Kivila respinge.
I rossoblù prendono possesso del campo e chiudono il primo tempo in attacco, l’ultima occasione passa dai piedi di Tramoni, poco prima era stato Kourfalidis a spaventare la retroguardia veneta. 0-0 il risultato all’intervallo.
La ripresa inizia sulla falsariga degli ultimi minuti del primo tempo, con il Cagliari stabile nella trequarti avversaria: al 46’ Kourfalidis ci prova dal limite e sfiora il palo alla sinistra del portiere.
Il meritato vantaggio rossoblù arriva al 59’: Tramoni illumina con uno splendido colpo di tacco in area che vede la luce dove lo spazio sembrava non esserci, Desogus riceve sulla destra e insacca con precisione chirurgica. Un bella azione che vale l’1-0 per il Cagliari.
Passata l’ora di gioco Agostini rivoluziona il reparto offensivo inserendo Manca e Masala per Yanken e Tramoni. Tra il 72’ e il 74’ è Manca a provarci in due occasioni: prima di testa servito da Desogus, poi con il destro sullo scarico di Masala. L’Hellas resiste e in modo rocambolesco trova il pareggio sugli sviluppi di un corner: di Bosilj il gol dell’1-1.
Niente paura per i ragazzi di Agostini, che mostrano tutto il loro carattere riportandosi immediatamente avanti di una rete grazie a una splendida giocata di Manca: l’attaccante di Thiesi riceve in area da Kourfalidis, controlla e in rovesciata batte il portiere gialloblù.
Al 78’ il Cagliari è avanti 2-1, il finale è fatto di sofferenza e resistenza di gruppo, fino all’esplosione di gioia. Martedì si va a Torino, in casa della Juventus, per chiudere un 2021 di altissimo livello.




