Primavera 1, Juventus – Cagliari 6-0

Una super Juve Under 19 strapazza il Cagliari, infliggendo agli isolani un 6-0 che non lascia spazio a commenti, condito anche due due legni.
Juventus-Cagliari 6-0
Marcatori: 5′ pt Hasa (J), 11′ pt Anghelè (J), 19′ pt rig Huijsen (J), 31′ pt Yildiz (J), 36′ st Turco N. (J), 45′ st Mbangula (J)
Juventus: Daffara, Rouhi (27′ st Morleo), Huijsen (1′ st Dellavalle), Doratiotto, Hasa (33′ st Domanico), Mbangula, Turco S., Yildiz (9′ st Turco N.), Anghelè, Nonge (9′ st Nonge), Citi (cap). A disposizione: Scaglia, Valdesi, Strijdonck, Ripani, Maressa, Mancini. Allenatore: Paolo Montero
Cagliari: Lolic, Zallu, Idrissi (1′ st Sulis), Palomba (cap), Carboni, Cavuoti, Masala (1′ st Caddeo), Veroli, Vinciguerra (35′ st Pulina), Mameli (1′ st Konate), Griger (17′ st Kosiqj). A disosizione: Iliev, Conti, Pintus, Cogoni, Deriu, Arba, Renna. Allenatore: Michele Filippi
Arbitro: Sig. Stefano Nicolini
Assistenti: Sig. Lorenzo Giuggioli, Sig. Matteo Lauri
Ammoniti: 26′ pt Cavuoti (C), 41′ pt Huijsen (J)
La squadra di Montero parte fortissimo, dopo solo un minuto il piattone di Anghelé si stampa sul palo. C’è solo Juve in campo e al 5′ è logico il vantaggio: conclusione velenosa di Hasa che supera un Lolic non impeccabile e bianconeri avanti.
Minuto 8, è già tempo di bis: sassata di Anghelé che dopo il legno di pochi minuti prima conferma un inizio pazzesco ed entra nel tabellino.
Il Cagliari, praticamente, non respira e il racconto del match è quasi esclusivamente un racconto di gol: al 18′ Yildiz è steso in area, calcio di rigore, che trasforma Huijsen.
Tre gol in meno di 20 minuti, e al 22′ potrebbero essere 4, ma il colpo di testa di Citi finisce fuori di niente; la rete però arriva dopo poco, attorno alla mezz’ora, a firma di Yildiz, che viene lanciato da Daffara da un calcio d’angolo cagliaritano. Il giovane campione turco fa un coast to coast pazzesco e supera Lolic.
La Juve come è logico cala un po’ il ritmo fra fine primo tempo e inizio del secondo: il Cagliari si procura nella seconda parte del match qualche palla gol, senza però scuotere la porta di Daffara: dopo una fase con gli ospiti propositivi, alla ricerca del gol della bandiera, esce di nuovo la Juve: al 65′ e soprattutto al 74′ con Doratiotto, che nella seconda occasione colpisce il palo su punizione.
Ultimi minuti e c’è ancora tempo per due gol da raccontare: il primo a firma di Turco, appena entrato, bravo a finalizzare una ripartenza; il secondo proprio al 90′, do Mbangula, dopo un’azione personale.
Più di così, oggi, non si può proprio chiedere alla nostra Primavera.
IL COMMENTO DI MONTERO
«I ragazzi hanno potuto riposare e si è visto, si arrivava da un periodo complicato per loro che sono giovani. Abbiamo lavorato bene, con tranquillità, cosa che è molto utile per lavorare sugli errori e migliorarsi; il risultato lo hanno visto tutti, questa è una squadra che sta facendo bene dall’inizio del campionato; ci sono tanti giocatori che possono sognare un grande futuro, e noi siamo insieme a loro; oggi sono stati tutti molto bravi, anche coloro che giocano meno spesso»




