PRIMAVERA 1, LA FIORENTINA APPRODA IN FINALE
Un gol di Kayode nel primo tempo permette ai viola di superare il Torino
TORINO-FIORENTINA 0-1
Reti: pt 31’ Kayode
Ammoniti: pt 14’ Weidmann, pt 26’ Gentile, pt 31’ Gineitis, st 27’ N’Guessan, st 34’ Martinelli, st 34’ Lucchesi, st 45’ Vigiani
Espulsi: st 46’ Biagetti, st 52’ Corona
Torino: Passador, N’Guessan, Gineitis, Caccavo (st 1’ Dell’Aquila), Antolini (st 36’ Ansah), Savva (st 22’ Ciammaglichella), Dellavalle, Dembele, Ruiz (st 26’ Ruszel), Njie, Weidmann (st 16’ Corona). A disposizione: Brezzo, Servalli, Wade, Rettore, Vaiarelli, Silva, Opoku, Barzago, Capac, Makadji. Allenatore: Scurto.
Fiorentina: Martinelli, Lucchesi, Capasso (st 40’ Vigiani), Amatucci, Sene (st 13’ Nardi), Di Stefano (st 44’ Caprini), Berti, Krastev, Gentile (st 1’ Biagetti), Kayode, Harder. A disposizione: Tognetti, Dolfi, Elia, Scuderi, Biagetti, Vitolo, Presta, Favasuli, Chiesa, Mendoza, Ievoli, Comuzzo. Allenatore: Aquilani.
La seconda Semifinale vede il Torino, secondo al termine della stagione regolare, affrontare la Fiorentina, vittoriosa nel primo turno contro la Roma.
La prima occasione è di marca granata dopo 2 minuti e porta la firma di Gineitis che dopo una mischia in area a seguito di un calcio d’angolo prova la conclusione da distanza ravvicinata, ma la palla esce di poco. La gara è molto tattica e non si registrano altre occasioni fino alla mezz’ora quando Caccavo libera con il tacco Gineitis che arriva davanti a Martinelli, ma nel contrasto con un difensore viola cade prima di concludere, senza che l’arbitro ravvisi alcun fallo. Un minuto dopo è la Fiorentina a passare in vantaggio grazie al colpo di testa di Kayode che si inserisce meglio di tutti su un preciso angolo battuto da Amatucci e di testa firma l’1-0. Prima della fine della prima frazione di gioco c’è tempo per una girata di Berti da fuori area, conclusione coraggiosa, ma palla che termina alta.
Nella ripresa il Torino prova ad alzare il baricentro. Al 12′ Dell’Aquila si accentra al limite dell’area di rigore e calcia di sinistro, senza inquadrare lo specchio della porta. Fiorentina pericolosa al minuto 18 con Capasso che riceve palla sulla destra, supera Antolini e calcia dal limite, trovando la pronta risposta di Passador che si allunga e respinge. Passano 10 minuti e i viola creano un’altra occasione con la punizione di Amatucci deviata da Di Stefano che non trova la porta di poco. Al 30′ si fa rivedere in avanti il Torino con la conclusione dal limite di Gineitis respinta da Martinelli e allontanata dalla difesa viola. Il Torino continua a spingere e al 38′ Njie supera Martinelli in uscita, ma dal fondo non riesce a servire Ciammaglichella. Nei minuti di recupero la Fiorentina resta in 10 per l’espulsione di Biagetti. Prima della fine espulso anche Corona nel Torino. I granata cercano il pareggio fino all’ultimo, ma la Fiorentina resiste grazie anche all’ottima prova della coppia centrale Krastev-Lucchesi.
La Fiorentina conquista la Finale dove affronterà il Lecce il 9 giugno al “Mapei Stadium”.
Scurto: “Match deciso da episodi”
Dopo la sconfitta della Primavera nella semifinale Playoff contro la Fiorentina il tecnico Giuseppe Scurto ha commentato così il match: “Ai ragazzi si può rimproverare poco: oggi siamo riusciti a contenere una squadra che di solito costruisce tantissimo in termini di mole di gioco. Dispiace non essere passati, avremmo meritato qualcosa di più dopo questa prestazione. Alcuni episodi hanno deciso la partita. Complimenti ai nostri ragazzi per quanto fatto sul campo. Il bilancio della stagione è sicuramente positivo. A inizio anno non ci saremmo mai aspettati di fare un percorso di questo tipo.
Preso da violanews.com
Aquilani: “Andare in finale scudetto è meraviglioso, Commisso mi ha già chiamato”
Il tecnico della Primavera viola dopo la fine della semifinale vinta contro il Torino spiega quanto sia stato difficile ottenere la finalissima contro il Lecce
Così Alberto Aquilani dopo il fischio finale di Torino-Fiorentina a Sportitalia:
E’ un traguardo meraviglioso, ci mancava solo la finale scudetto ed adesso è arrivata. Siamo riusciti in una vera impresa, giocavamo contro un avversario veramente difficile, contro di loro bisogna sbagliare veramente poco e pensare a tutti i dettagli in campo. In queste partite occorre fare sempre qualcosa di diverso. Finale Supercopppa, Coppa Italia e di campionato: è stata una stagione straordinaria. Commisso ci ha già chiamato per complimentarsi con tutti, in bocca al lupo alla Prima Squadra per la partita storica che hanno in programma domani sera.







