Primavera 1, Lazio – Cagliari 2-2
Lazio – Cagliari 2-2
Marcatori: 19` D`Agostini (L), 39` Bolzan (C), 68` R. Bordon (L), 90+2′ Vinciguerra (C)
LAZIO (4-3-3): Renzetti; Zazza, Petta (46` Bordoni), R. Bordon, Karsenty; Di Tommaso, Nazzaro, Munoz; Serra (46` Farcomeni), D`Agostini, Balde (65` Sulejmani). A disp.: Bosi, Cipriani, Gelli, Trifelli, Marinaj, Scuto, Battisti, Ciucci. All.: Sergio Pirozzi
CAGLIARI: Iliev, Arba, Soldati, Pintus, Marcolini (56` Balde), Achour, Liteta, Grandu, Sulev (73′ Trepy), Bolzan (61` Simonetta), Franke. A disp.: Auseklis, Collu, Malfitano, Lo Verde, Tronci, Vinciguerra, Marini, Trepy. All.: Fabio Pisacane
Arbitro: Fabio Rosario Luongo (sez. Frattamaggiore)
Assisitenti: Vincenzo Marra – Giovanni Ciannarella
NOTE. Ammoniti: 20` Nazzaro (L), 51` Marcolini (C), 69′ Iliev (C), 75′ Di Tommaso (L). Espulsi: Nazzaro. Recupero: 5′ st
Bel pareggio, meritato e denso di contenuti agonistici e morali per la Primavera rossoblù in casa della Lazio, una delle formazioni nelle posizioni nobili della classifica. I rossoblù di Fabio Pisacane impattano due volte, con Bolzan e Vinciguerra, per il 2-2 finale, raggiunto allo scadere dopo una partita combattuta e con tante opportunità create, anche per vincerla.
LE SCELTE
Pisacane sceglie Achour e Bolzan davanti, Marcolini con Liteta e Sulev in mezzo, Arba e Grandu sugli esterni, in difesa Pintus, Soldati e Franke, tutti davanti a Iliev.
BOTTA E RISPOSTA
Pronti, via e a Formello Balde sfiora il gol in diagonale con palla a lato. Subito Achour a rispondere col diagonale di destro da venticinque metri, palla fuori. Al 17′ Bolzan si destreggia in area, tiro ribattuto due volte. Al 19′ Lazio avanti: palla profonda, lettura non corretta della difesa e D’Agostini fulmina Iliev. Il Cagliari reagisce con personalità e qualità e si riversa dalle parti di Renzetti, diagonale perfetto su imbucata di Grandu e al 38′ è 1-1.
PARI GIUSTO
Nella ripresa la Lazio inserisce Farcomeni e Bordoni, fuori Serra e Petta, nel primo tempo era stato ammonito Nazzaro al 20′. Al 50′ giallo per Marcolini (già a rischio nel primo tempo per un’entrata a metà campo), che al 55′ esce per Balde. Al 60′ è Simonetta a rilevare Bolzan, quindi al 65′ Sulejmani sostituisce Balde. E al 68′ Bordon di testa beffa Iliev su azione d’angolo. Malfitano, Trepy e Vinciguerra al posto di Liteta, Franke e Sulev al 72′, per un Cagliari che a questo punto preme.
All’80’ Vinciguerra i semirovesciata, miracolo di Renzetti. All’86’ Nazzaro viene espulso, per fallo sulla fascia, secondo giallo e spogliatoi per lui. E al 92′ Vinciguerra trova il giusto pareggio, sfiorando poi coi compagni anche la vittoria nel convulso finale.
Fabio Pisacane ha parlato così al termine della gara del “Mirko Fersini” di Formello terminata per 2-2. Per i rossoblu in rete Bolzan nel primo tempo e Vinciguerra allo scadere.
CARATTERE, FAME E PERSONALITÀ
“Questa squadra ha dimostrato carattere, personalità e fame. Venire qui, contro una squadra forte come la Lazio, e rimontare due volte dimostra chi siamo. Dimostra che non molliamo mai, che lottiamo fino all’ultimo secondo. Abbiamo affrontato una partita difficile, con momenti in cui avremmo potuto crollare, ma abbiamo reagito da squadra vera. Questo è lo spirito che voglio vedere sempre. Non siamo venuti qui per accontentarci, siamo venuti per giocarcela, per combattere su ogni pallone. Certo, c’è ancora tanto da migliorare. Non possiamo concedere certi gol, dobbiamo essere più cinici in alcune situazioni. Oggi la squadra ha mandato un messaggio forte: noi ci siamo. E chi ci affronta dovrà sudare ogni punto.
Ora testa bassa e subito concentrazione sulla prossima battaglia. Perché non ci fermiamo qui.”





