Primavera 1, Lecce – Cagliari 0-1
Primavera 1, Lecce 0 – Cagliari 1
Lecce: Penev, Dalla Costa (40’ st Palmieri), Pehlivanov (40’ st Esposito), Pacia ©, Laerke, Onyemachi (12’ st Kodor), Di Pasquale (12’ st Milojevic), Esteban, Gorter, Calame, Kozarac. A disposizione: Lupo, Scott, Spinelli, Perrone, Persano, Mariano, Piccinno. Allenatore: Simone Schipa
Cagliari: Kehayov, Malfitano, Trepy (29’ st Hamdaoua), Cogoni ©, Grandu, Sulev, Mendy (43’ st Costa), Goryanov (19’ st Roguski), Franke, Russo (19’ st Nunn), Marini. A disposizione: Auseklis, Vargiu, Doppio, Pintus, Cardu. Allenatore: Francesco Pisano
Marcatori: 13’ pt Marini
Ammoniti: 31’ pt Pacia, 18’ st Trepy, 32’ st Kehyanov, 42’ st Kozarac, 42’ st Malfitano
Recupero: 5’ st
Arbitro: Riccardo Tropiano della sez. di Bari
Assistenti: Andrea Recupero della sez. di Lecce – Giovanni Francesco Massari della sez. di Molfetta
Il Cagliari Under 20 si impone 1-0 sul campo del Lecce e conquista tre punti fondamentali, tornando alla vittoria dopo un digiuno lungo. La rete decisiva porta la firma di Marini, bravo a sfruttare un momento di disattenzione dei padroni di casa e a piazzare la zampata giusta per il vantaggio al 13′ del primo tempo.
La partita è equilibrata nei primi minuti, con il Lecce che prova ad alzare i ritmi ma fatica a imporsi in zona offensiva. Il Cagliari si difende con ordine e cerca di ripartire, soprattutto sulle fasce, costruendo qualche azione interessante ma senza trovare lo specchio nonostante una discreta pressione. Al 13′ arriva il gol che decide il match: Marini si inserisce al momento giusto su un pallone già in area e con freddezza lo scaraventa in rete, sorprendendo la difesa avversaria e il portiere salentino. Il vantaggio galvanizza i rossoblù, che chiudono bene il primo tempo senza concedere molte occasioni pericolose al Lecce.
Nella seconda frazione il Cagliari gioca con accortezza, mantenendo compattezza e gestendo il possesso palla. Il Lecce spinge alla ricerca del pareggio, ma la retroguardia sarda e il portiere riescono a respingere gli assalti avversari. Gli ospiti non rinunciano a qualche sortita offensiva per chiudere la gara, ma la difesa giallorossa si rende pericolosa su qualche calcio piazzato ed errore di impostazione.
Nei minuti finali i salentini sbattono più volte sul muro rossoblù, ma non riescono a trovare il guizzo vincente. Il triplice fischio sancisce la vittoria esterna dei rossoblù, che così riprende fiato in classifica e raccoglie un successo prezioso per morale e continuità.





