Primavera 1, Milan – Juventus 3-1
MILAN-JUVENTUS 3-1
MILAN (4-3-3): Jungdal; Coubis, Stanga, Obaretin (41’st Nsiala), Bozzolan (1’st Kerkez); Di Gesù, Tolomello, Alesi (30’st Bright); El Hilali (31’st Traorè), Nasti (31’st Rossi), Capone. A disp.: Desplanches, Pseftis; Björklund, Eletu, Polenghi. All.: Giunti.
JUVENTUS (4-4-2): Senko; Savona, Citi, Nzouango, Turicchia (12’st Rouhi); Sekularac (12’st Maressa), Ledonne, Bonetti, Iling (29’st Mbangula); Cerri (12’st Turco), Chibozo. A disp.: Scaglia; Ratti; Doratiotto, Dellavalle. All.: Bonatti.
Arbitro: Andrea Bordin, di Bassano del Grappa.
Gol: 8′ Nasti (M), 34′ Cerri (J), 11’st Nasti (M), 30’st Capone (M).
Ammoniti: 5’st Nasti (M), 18’st Iling (J), 30’st Capone (M), 33’st Traorè (M).
Solo Milan nella prima fase del primo tempo, e i segnali sono subito confortanti: occasione per Capone al 3′ e poi, al minuto 8, il vantaggio di Nasti. Assist di Alesi per Marco che controlla e scarica in rete di sinistro: traversa e gol. La pressione rossonera non si placa e sulle ali della fiducia produce diverse occasioni da rete: ancora Nasti, scatenato, ci prova al 12′ e al 16′, entrambe le volte fuori di poco. Pressione alta e recupero palla in zona avanzata, così la formazione di Giunti mette in crisi la Juventus nella prima mezz’ora. Come spesso accade, però, alla prima vera occasione concessa arriva il pareggio: al 34′ Chibozo dentro per Cerri, che di piatto mancino batte Jungdal e trova un insperato pareggio per i bianconeri.
Via alla ripresa e Nasti, dopo aver rimediato un cartellino giallo, trova anche il gol del raddoppio: break centrale di Tolomello, filtrante per Marco che brucia Citi e di destro batte Senko, che tocca ma non trattiene. 2-1 Milan al 55′. Andiamo vicini anche al terzo gol al 60′ con El Hilali, che controlla sul dischetto e gira di sinistro, sfiorando il palo. Obaretin procura un brivido alla retroguardia rossonera con un’uscita errata su Turco, ma è lo stesso Nosa a recuperare in extremis prima del tiro. La Juventus spinge ma al 74′ l’occasione è per Di Gesù, che dal limite di controbalzo colpisce bene di sinistro chiamando Senko alla grande parata. Un minuto più tardi, ecco il capolavoro di Capone: finta e poi destro a giro chirurgico sotto l’incrocio dei pali per il 3-1. Nel finale, senza troppa sofferenza, i rossoneri arginano le offensive bianconere e blindano il successo.





