Primavera 1, Roma – Atalanta 0-1

Allo stadio Tre Fontane di Roma i nerazzurri conquistano la prima vittoria stagionale: nella 2ª giornata del campionato Primavera 1 2025/26 “Trofeo Giacinto Facchetti, la squadra di mister Bosi si aggiudica il match contro la Roma con il risultato di 1-0.
Al “Tre Fontane” di Roma il match tra Roma e Atalanta vede i nerazzurri subito in vantaggio con un calcio di punizione dal limite dell’area trasformato alla perfezione Bono, Zelezny spiazzato sul secondo palo non può nulla sul tiro del numero 21 nerazzurro. Al 13’ la squadra di casa prova a rimettere la partita sul risultato di parità con una conclusione insidiosa di Romano accompagnata sul fondo da Zanchi. Alla mezz’ora, sul perfetto filtrante nella profondità di Valdivia, la squadra di mister Bosi sfiora il raddoppio con un destro incrociato di Cakolli che però si in frange sul palo. Al termine della prima frazione i nerazzurri chiudono in vantaggio con il risultato di 1-0.
Nella ripresa la Roma si porta in avanti cercando con Maccaroni il gol del pari, ma Zanchi non si fa impensierire e blocca facile la sforbiciata del numero 28 giallorosso. Al 67’ Zelezny salva la Roma dal possibile raddoppio nerazzurro con un intervento in extremis sul tentativo da due passi di Bono. Qualche minuto più tardi Cakolli e Steffanoni si rendono protagonisti con una doppia occasione, ma in entrambi i casi le conclusioni dei due nerazzurri non bastano per trovare il raddoppio. Sul finale Di Nunzio prova dalla distanza, ma nella capitale il match tra Roma e Atalanta termina 1-0 per la squadra di mister Bosi.
ROMA-ATALANTA 0-1
Reti: 4′ Bono (A).
Roma: Zelezny, Seck (58′ Zinni), Di Nunzio, Della Rocca (81′ Morucci), Arena, Coletta, Nardin, Scacchi (46′ Maccaroni), Cama, Lulli (87′ Sugamele), Romano (58′ Panico). A disposizione: De Marzi, Marchetti, Tumminelli, Arduini, Belmonte, Carlaccini. Allenatore: Federico Guidi.
Atalanta: Zanchi, Gobbo, Maffessoli, Steffanoni, Ramaj, Mencaraglia, Cakolli (80′ Artesani), Baldo (64′ Galafassi), Valdivia, Bono (80′ Michieletto), Aliprandi (46′ Parmiggiani). A disposizione: Barbieri, Anelli, Rinaldi, Damiano, Bilać, Mouisse. Allenatore: Giovanni Bosi.
Arbitro: Enrico Eremitaggio di Ancona (assistenti Laura Gasparini di Macerata e Ledjan Skura di Jesi).
Note: ammoniti Seck (R), Romano (R), Aliprandi (A), Cakolli (A), Maffessoli (A), Valdivia (A), Ramaj (A), Lulli (R), Zinni (R).
Queste le dichiarazioni di Mister Guidi al termine del match
Alla Roma è mancato qualcosa negli ultimi 16 metri e l’Atalanta è stata attenta e cinica, può essere questa la sintesi della partita?
“Ha vinto la squadra che ha avuto un approcciato migliore alla partita e che è riuscita ad approfittare degli errori commessi dagli avversari. Quando queste prestazioni avvengono all’inizio della stagione, ti devono aprire gli occhi e far capire quanto devi crescere e quanto devi migliorare. La squadra sia come singoli che come gruppo ha l’obbligo di fare di più e io il mio staff dobbiamo essere bravi a far capire loro cosa facciamo bene e in cosa dobbiamo migliorare. Nei primi minuti in cui potevamo giocare con tranquillità, abbiamo concesso un calcio di punizione che non avremmo dovuto concedere e siamo stati puniti. Poi, quando abbiamo schiacciato l’Atalanta nella propria metà campo abbiamo creato troppo poco. Bravo Maccaroni a provarci quando è subentrato nel secondo tempo, ma a parte qualche sporadica occasione, non abbiamo dato valore alla continuità di gioco che abbiamo proposto”.
Cosa è mancato nella manovra offensiva?
“Dico sempre ai ragazzi che serve più coraggio per provare la giocata. Ho notato troppo timore nel giocare e nell’esprimersi e l’ho detto ai ragazzi. Non devono avere paura di sbagliare o di un giudizio negativo in caso di errore, perché non è la mentalità di chi vuole arrivare nel calcio dei grandi. L’errore fa parte di un percorso, ci può e ci deve stare, l’importante è che sia per fare e non per paura di sbagliare. Serve più voglia agonistica nell’andare a determinare giocate difficili, senza rimanere nella nostra ‘confort zone’ giocando palloni all’indietro. E oggi molte volte ho visto tanti retropassaggi quando invece c’era la possibilità di andare all’uno contro uno con il proprio avversario”.
Quanto è importante che certi difetti emergano all’inizio della stagione?
“Lo è perché ci dà modo di limare subito questi difetti. Credo fermamente in questo gruppo, perché penso che abbia tante potenzialità che possono trasformarsi in qualità, ma i nostri progressi devono avvenire più velocemente. Oggi, rispetto a Parma, non ho visto i miglioramenti che avrei voluto. Ora la strada è in salita ma dobbiamo reagire subito e correre, mettendoci forza e testa, perché abbiamo tutti l’obbligo di fare meglio, soprattutto perché abbiamo i mezzi per farlo”.
Queste le parole del centrocampista giallorosso.
Cosa non ha funzionato oggi?
“Penso stia mancando l’approccio giusto alla partita. L’ atteggiamento è la cosa più importante soprattutto nei primi minuti di gioco. Commettiamo degli errori che poi compromettono la partita e diventa difficile recuperare. Lavoreremo per migliorare questo aspetto”.
Cosa vi ha detto il mister nell’intervallo per poter recuperare la partita?
“Il mister ci ha detto di continuare a mantenere il possesso palla, provando ad essere agonisticamente più cattivi non solo in fase propositiva, ma anche in fase di recupero palla”.
Cosa è mancato negli ultimi 16 metri?
“L’Atalanta si è difesa con blocco basso e molta attenzione, perciò avremmo dovuto metterci maggior furore agonistico, soprattutto negli ultimi 20-25 metri. Penso anche a Parma avremmo potuto fare meglio sotto questo aspetto. Dobbiamo avere più voglia di fare gol e di non subirne”.




