Primavera 1, Sampdoria – Cagliari 0-3
Sampdoria – Cagliari 0-3
SAMPDORIA: Krastev; Paganotti (46′ Ovalle Santos), Malanca, Dimitrov, Nhaga; Rossello (73’ Giolfo), Patrignani (46′ Forte), Casalino (46′ Paratici), Ivkovic (83’ Thiago Gomes), Ntanda, Bacic. A disp.: Scardigno, Cavallaro, Fisher, Diop, Murati, Valenza. All.: Lupi.
CAGLIARI: Auseklis, Grandu (65’ Arba), Pintus (58’ Franke), Collu, Langella, Sulev (58’ Marini), Liteta (58’ Marcolini), Malfitano, Simonetta, Achour (81’ Bolzan), Trepy. A disp. Iliev, Cogoni, Ardau, Tronci, Vinciguerra. All. Pisacane.
ARBITRO: Luca De Angeli (Milano)
RETI: 10’ Trepy, 12’ Achour, 32’ Malfitano
Ai “Tre Campanili” di Bogliasco la Primavera rossoblù guidata da mister Pisacane batte i padroni di casa della Sampdoria per tre reti a zero, nella gara della 32ª giornata di campionato. Gol di Trepy, Achour e Malfitano, tutti nella prima frazione. Ora testa a mercoledì quando i rossoblù saranno impegnati nella finale di Coppa Italia contro il Milan, in programma all’Arena Civica “Gianni Brera” di Milano (ore 15).
Mister Pisacane sceglie Auseklis tra i pali, la linea di difesa è a 4 con Grandu e Langella sugli esterni, i centrali sono Pintus e Collu. In mediana agiscono Sulev, Liteta, Malfitano e Simonetta; attacco affidato alla coppia Achour-Trepy.
Parte subito forte il Cagliari, che al 10’ passa già in vantaggio. Liteta lancia Trepy, l’attaccante brucia sul tempo la linea di difesa avversaria e, a tu per tu con Krastev, lo batte di sinistro. Passano pochi minuti e i rossoblù raddoppiano con Achour che da dentro l’area, di piatto destro, non sbaglia (12’). L’attaccante francese va vicinissimo al gol anche al 14’ – ma questa volta Krastev blocca la sfera – e dieci minuti più tardi, quando servito in profondità entra in area e calcia a botta sicura, ma la conclusione è alta. Dopo una bella azione di Trepy che serve Sulev – tiro da buona posizione, debole, parato dal portiere blucerchiato – i ragazzi di mister Pisacane trovano la rete del 3-0: è ancora Trepy a recuperare palla e a dettare i tempi dell’azione, passaggio filtrante per Achour in area, scarico dietro per Malfitano che insacca. È il 32’.
Sotto di tre reti i padroni di casa reagiscono, ma davanti a loro trovano un grande Auseklis: al 34’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Ntanda sfrutta una sponda di testa e calcia a pochi passi dalla linea di porta, il portiere rossoblù si tuffa e respinge. Al 38’ nuova occasione per riaprire la gara da parte della Sampdoria: punizione dai 20 metri, calcia Ivkovic, la sua conclusione supera la barriera indirizzata verso l’angolo basso alla destra di Auseklis. Il portiere lettone, classe 2006, si distende e manda in corner. Prima della fine del tempo c’è spazio anche per una nuova azione in contropiede sull’asse Trepy-Achour: l’attaccante francese, servito molo bene dal compagno, manda alto.
Dopo una prima frazione frizzante, ricca di gol e occasioni, la ripresa scivola via su ritmi decisamente più blandi, con il Cagliari che con sapienza gestisce il risultato. Al 58’ i primi cambi del match: tripla sostituzione per mister Pisacane che, anche nell’ottica di dosare le energie, toglie Sulev, Pintus e Liteta inserendo Marini, Franke e Marcolini. Al 65’ è Grandu a far spazio ad Arba. Al 73’ la prima vera chance del secondo tempo con Trepy che sfiora la doppietta: bel cross di Langella da sinistra che pesca in area il numero 94, il suo colpo di testa non passa lontano dalla porta. All’80’ occasione Sampdoria: la conclusione di Paratici sfiora il palo. All’81’ quinto e ultimo cambio per i rossoblù: esce Achour per Bolzan. L’ultima emozione del match la regala Simonetta al secondo dei tre minuti di recupero: grazie ad uno schema su palla inattiva, il 10 rossoblù si smarca dentro l’area e calcia forte di sinistro, la conclusione si spegne però sul palo. Mercoledì appuntamento a Milano per la finale di Coppa Italia.
Al termine della gara vinta contro la Sampdoria per 3-0 il mister della Primavera rossoblù Fabio Pisacane ha parlato ai canali del Club. L’analisi del match, il pensiero che va subito alla prossima sfida, la finale di Coppa Italia in programma mercoledì 9 aprile a Milano contro i rossoneri del Milan.
MATURITÀ E SPIRITO DI GRUPPO
“Oggi abbiamo fatto una grande prestazione su un campo difficile, contro una squadra che nonostante la classifica ha qualità. Abbiamo dimostrato maturità, concentrazione e soprattutto spirito di gruppo. Sono molto contento per la risposta dei ragazzi, in particolare di chi oggi ha avuto l’occasione di partire dall’inizio: Davide Collu, alla sua prima da titolare, ha fatto una partita di grande personalità”.
TESTA ALLA FINALE
“Ora, però, testa subito alla finale. È il momento che tutti sogniamo, ma che dobbiamo meritare con attenzione, fame e mentalità. Il gruppo c’è, e lo dimostreremo. La finale non la vinci il giorno in cui la giochi, la vinci nei giorni in cui la prepari. E noi siamo già dentro quella partita”.





