Primavera 1, Sassuolo – Cagliari 1-2
Sassuolo – Cagliari 1-2
SASSUOLO: Scacchetti, Di Bitonto, Macchioni, Seminari (79’ Weiss), Moriano (67’ Sandro), Barani, Tomsa (67’ Lopes), Minta, Frangella (’79 Vedovati), Knezovic, Parlato. A disp.: Viganò, Mazzetti, Benvenuti, Vezzosi, Daldum, Petito. All.: Bigica
CAGLIARI: Iliev; Cogoni, Pintus, Franke (61’ Vinciguerra), Grandu, Balde, Marcolini (41’ Malfitano), Langella, Sulev (61’ Simonetta), Bolzan (73’ Arba), Trepy (73’ Achour). A disp.: Auseklis, Tronci, Collu, Marini, Mendy. All.: Pisacane.
ARBITRO: Giuseppe Maria Manzo (Torre Annunziata)
RETI: 60’ Seminari (S), 62’ Cogoni (C), 76’ Vinciguerra (C)
Allo stadio “Enzo Ricci” di Sassuolo il Cagliari di mister Pisacane batte i padroni di casa per 2-1 e tiene ben vivo il sogno play-off. Succede tutto nella ripresa: al vantaggio dei padroni di casa con Seminari, rispondono le reti di Cogoni e Vinciguerra.
Davanti a Iliev, la linea di difesa è a tre con Cogoni, Pintus e Franke. Sugli esterni agiscono a destra Grandu, a sinistra Langella. In mediana c’è la coppia Marcolini-Balde. Sulev staziona sulla trequarti pronto a ispirare il duo d’attacco Trepy-Bolzan.
La prima occasione dell’incontro è dei padroni di casa: al 18’ Seminari ruba palla sulla sinistra e serve Knezovic, bravo Iliev a farsi trovare pronto ed anticipare l’attaccante, sventando la minaccia. Passano pochi minuti e un disimpegno sbagliato dello stesso Iliev innesca nuovamente l’attacco neroverde, rimedia il portiere rossoblù in uscita. La gara scorre sui binari dell’equilibrio, al 37’ è il Cagliari a farsi vedere dalle parti di Scacchetti, la conclusione di Marcolini viene respinta in angolo dal portiere del Sassuolo. Al 41’ proprio Marcolini lascia spazio a Malfitano. Il primo tempo si chiude sul risultato di 0-0.
La ripresa si apre con una conclusione forte ma centrale di Knezovic parata da Iliev (50’). Al 56’ grande chance rossoblù: scappa sulla sinistra Trepy che semina avversari ed entra in area, la sua conclusione viene bloccata in due tempi da Scacchetti. Al 60’ passa in vantaggio il Sassuolo. Angolo di Knezovic, colpo di testa di Seminari per l’1-0. Mister Pisacane chiama subito i cambi: entrano Simonetta e Vinciguerra per Franke e Sulev.
La gara si accende all’improvviso, i rossoblù si riversano in avanti alla ricerca del pareggio: cross di Langella, Grandu di testa, palla respinta in angolo da Scacchetti. Proprio dal corner calciato da Simonetta, Cogoni di testa, in tuffo, trova la rete dell’1-1 (62’). I padroni di casa si rifanno subito pericolosi: prima con Minta, la cui conclusione dal limite sfiora il palo dopo una deviazione. Poi è lo stesso Minta a servire un assist a Moriano che da ottima posizione manda al lato.
Ancora cambi in casa rossoblù. Al 73’ dentro Achour e Arba per Bolzan e Trepy. Al 76’ il Cagliari raddoppia: è un gran gol del solito Vinciguerra, che sfrutta una palla messa in mezzo da Cogoni e di prima al volo la calcia sotto la traversa. All’80’ colpo di testa del neo entrato Arba, respinge in angolo Scacchetti. All’86’ ancora Cagliari: Vinciguerra va via da destra e calcia, respinge Scacchetti. I rossoblù amministrano il vantaggio, anche i quattro minuti di recupero concessi dall’arbitro passano senza sussulti: il Cagliari vince e sale a quota 52 punti, in zona playoff.
Fabio Pisacane ha commentato così la vittoria in rimonta per 2-1, firmata Cogoni e Vinciguerra, nei confronti dei Campioni d’Italia in carica.
ORGOGLIOSO DELLA SQUADRA
“Sono davvero orgoglioso della reazione della squadra. Non era semplice andare sotto e restare lucidi, ma i ragazzi hanno dimostrato cuore, carattere e identità. Non abbiamo mai perso la testa, abbiamo continuato a credere nel nostro lavoro e siamo stati premiati. Questo è lo spirito che vogliamo avere sempre”.
TESTA E CUORE
“Siamo un gruppo che non molla mai, che sa soffrire e poi colpire. Questa vittoria è figlia della testa, del cuore e del lavoro quotidiano. I cambi sono stati decisivi perché tutti si sono fatti trovare pronti. Quando una squadra vince così, il merito è di tutto il gruppo”.
LA CORSA PLAYOFF
“Non siamo qui a fare conti, siamo qui per combattere ogni gara, una alla volta. Poi alla fine – come dico sempre ai ragazzi – accetteremo il verdetto del campo senza rimorsi e rimpianti”.





