Primavera 1, Spal – Sampdoria 2-1

SPAL 2
Sampdoria 1
Reti: p.t. 8′ Ellertson; s.t. 26′ s.t. Moro, 31′ Obert.
SPAL (4-3-1-2): Galeotti; Savona, Peda, Csinger, Yabre (44′ s.t. Cuellar); Tunjov, Zanchetta, Ellertsson; Campagna (24′ Pith); Seck (38′ s.t. Semprini), Tumminello (1′ s.t. Moro).
A disposizione: Rigon, Alcides, Raitanen, Borsoi, Obbekjaer, Mamas, Fiori, Carrà.
Allenatore: Scurto.
Sampdoria (3-5-2): Zovko; Aquino, Angileri (39′ s.t. Montevago), Obert; Somma (10′ s.t. Ercolano), Trimboli, Yepes Laut (10′ s.t. Marrale), Siatounis (39′ s.t. Brentan), Giordano; Di Stefano, Prelec (24′ s.t. Pedicillo).
A disposizione: Saio, Gentile, Napoli, Paoletti, Francofonte, Sepe, Gaggero.
Allenatore: Tufano.
Arbitro: Pirrotta di Barcellona Pozzo di Gotto.
Assistenti: Buonocore di Marsala e Pragliola di Terni.
Note: ammoniti al 33′ s.t. Aquino e al 48′ s.t. Marrale per gioco scorretto; recupero 0′ p.t., 5′ s.t.; terreno di gioco in buone condizioni.
Gira male alla Sampdoria Primavera. Reduce dalla sconfitta interna con la Juventus, la formazione di Felice Tufano viene superata per 2-1 a Ferrara anche dalla SPAL.
Svantaggio. Al “Mazza” l’incontro parte subito con ritmi elevati. Prelec già al 1′ arriva a colpire di testa su un traversone di Trimboli, senza inquadrare però la porta, poco dopo Trimboli approfitta di una disattenzione difensiva e sfiora il palo. Al primo vero affondo i padroni di casa invece passano in vantaggio. All’8′ Yabre da sinistra mette al centro verso Seck: il pallone sfila per Ellertson, abile da pochi passi ad appoggiare in rete. Il gol subito rischia di farci sbandare ma al 13′ Zovko ci tiene in partita su un tentativo in diagonale del solito Seck, ripetendosi al 20′ sulla botta potente di Ellertson. La risposta arriva al 42′, quando Di Stefano riceve in area spalle alla porta, si gira e con il destro batte a rete: pallone di poco a lato alla sinistra di Galeotti. All’intervallo torniamo negli spogliatoi in svantaggio ma in partita.
Stop. Al rientro in campo, Tufano prova a ridisegnare la squadra inserendo al 10′ Ercolano per Somma e Marrale per Yepes Laut, passando così dal 3-5-2 al 4-3-3. Nonostante i correttivi, al 13′ è ancora Zovko a salvarci d’istinto su un tentativo ravvicinato di Seck. Nulla può invece l’estremo doriano sul diagonale del neoentrato Moro, che vale il raddoppio biancazzurro. Il Doria prova a scuotersi e con Obert riapre l’incontro: al 31′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il centrale slovacco trova l’angolino basso dove Galeotti non può arrivare. Accorciate le distanze, ci tuffiamo a testa bassa alla ricerca del pari ma gli assalti alla porta biancazzurra non portano i risultati sperati. Incassiamo il secondo stop consecutivo che ci fa scivolare in seconda posizione alle spalle dell’Inter, vittoriosa sul Sassuolo e neocapolista a quota 40.




