I nerazzurri impongono da subito i loro ritmi e colpiscono un palo già nei primi dieci minuti con Bonanomi, trovando poi subito dopo il gol del vantaggio su una leggerezza di Guessand, che si fa rubare il pallone da Fiogbe, il quale confeziona così l’assist per Riccio.
Lo stesso Riccio trova il raddoppio quattro minuti dopo con una splendida punizione e dopo un’altra decina di minuti di gestione nerazzurra arriva anche il terzo gol, con Baldo che deve solo spingere dentro il suggerimento di Simonetto.
A quel punto l’Udinese prova a farsi vedere prima con Bonin e poi con Pejicic, ma l’Atalanta sviluppa il suo gioco con serenità e ha un’altra occasione sempre con Baldo.
Al rientro dagli spogliatoi i nerazzurri trovano subito il quarto gol con una pregevole conclusione da fuori di Simonetto, segue un mini-forcing dell’Udinese che porta al gol del -3 con Polvar che emerge vincitore da una mischia in area.
C’è spazio anche per una bella parata di Kristancig sul colpo di testa di Armstrong e per le occasioni – senza grandi pericoli per la difesa atalantina – di Pejicic e Barbaro, mentre la difesa bianconera è brava a chiudere su Riccio, servito da Fiogbe al termine di un’azione personale.
Negli ultimi scampoli di gara i ritmi inevitabilmente si abbassano, ma entrambe le squadre provano a trovare un’ulteriore rete: prima l’Atalanta con Fiogbe, poi l’Udinese con Pejicic, che si crea lo spazio per tirare ma trova l’opposizione di Torriani.
Cerca la gloria in due occasioni anche il neo-entrato Camara ma non c’è abbastanza tempo, il fischio finale certifica il risultato di 1-4.
Udinese (3-5-2): Kristancig; Bozza, Guessand, Olivo (dal 1’ st Polvar); Shpuza (dal 1’ st De Crescenzo), Barbaro (dal 29’ st El Bouradi), Conti (dal 43’ st Cosentino), Demiroski (dal 1’ st Danciutiu), Lazzaro; Pejicic, Bonin.
Assistenti: Laghezza – Cerrato
Marcatori: Riccio (A) al 13’ st e al 17’ st, Baldo (A) al 26’ pt, Simonetto (A) al 4’ st, Polvar (U) al 11’ st
Ammoniti: nessuno
Espulsi: nessuno
Note: 2’ di recupero nel primo tempo, 4’ di recupero nel secondo tempo.





