Primavera Atalanta, primo giorno di lavoro

Anche per il Settore Giovanile è ufficialmente partita la stagione e come sempre la prima squadra a radunarsi è stata la Primavera che da quest’anno sarà allenata da mister Massimo Brambilla. La preparazione per il gruppo formato da ragazzi nati nel 1998, 1999 e 2000, proseguirà nei prossimi giorni al Centro Bortolotti di Zingonia fino a giovedì 27 luglio quando la squadra continuerà la preparazione a Rovetta.
Tanta voglia di cominciare e tanto entusiasmo per il gruppo di Brambilla e qualche novità, a partire dallo staff tecnico del mister che vedrà l’inserimento di Gianpaolo Bellini come allenatore in seconda.
Dopo il saluto portato dal Responsabile del Settore Giovanile Maurizio Costanzi e dal Coordinatore dell’Attività agonistica del vivaio Giancarlo Finardi, la squadra si è allenata sul campo artificiale: esercizi atletici, tecnici e lavoro con la palla come inizio. “Si ricomincia – ha spiegato mister Massimo Brambilla, alla sua terza stagione in nerazzurro – e comincia un’annata importante. Dal punto di vista personale sono contento della fiducia che mi ha dato la società e cercherò di ripagarla con il lavoro e la passione che ho messo in questi due anni. È un’annata importante per tutti. Ci aspetta un campionato ancora più importante e competitivo ma sicuramente ci faremo trovare pronti.
In questa stagione partirà infatti la riforma che prevede la creazione di un girone unico da 16 squadre. “Quest’anno il campionato è composto dalle 16 migliori squadre della Serie A a livello Primavera, per cui il campionato è ancora più stimolante e bello. Ci sarà da lavorare bene per farsi trovare pronti perché sicuramente sarà un campionato impegnativo”.
Mister Brambilla ritrova due gruppi, quelli dei ’99 e quelli dei 2000, che conosce bene avendoli allenati negli ultimi due anni nell’U17. “Posso dire di conoscere tutti i ragazzi, tranne i nuovi arrivi. E sicuramente è un vantaggio perché io conosco bene loro e loro conoscono me. C’è solo da cominciare, lavorare, allenarsi con la testa giusta ma sicuramente questo non sarà un problema”.




