Primavera, Bari – Torino 2-4

Marcatori: pt 14′ De Luca, 23′ rig. D’Alena; st 3′ Santos, 21′ Friedelieb, 35′ Santos, 48′ D’Alena.
Bari: Faggiano, Gernone, Scalera, Di Cosmo, Panebianco, Yebli, Turi, Ndaye, Santos, Portoghese, Cabella.
A disposizione: Lizzano, Viola, Andriano, Canale, Dentamaro, Ippedico, Vaccaro, Rizzo, Romanazzo, De Palma.
Allenatore: Urbano.
Torino: Cucchietti; Auriletto, Friedenlieb, Rivoira; Oukhadda, Osei (18′ st Bortoletti), D’Alena, Giraudo; Gjuci (9′ st Luise), De Luca, Berardi (39′ st Tobaldo).
A disposizione: Coppola, Buongiorno, Drovetti, Dammacco, Rossetti, Braidich, Gashi.
Allenatore: Coppitelli.
Arbitro: Vigile di Cosenza.
Note: ammoniti Ndaye e Fredenlieb. Recupero 1′, 4′.
Un Toro brillante esce a testa alta vincendo nell’insidiosa trasferta di campionato contro il Bari, formazione che in casa ha messo in difficoltà chiunque e che, vincendo oggi, avrebbe riavvicinato non solo il Torino, ma si sarebbe ritrovata in condizione di aggiungersi alla lotta per i primi posto e dunque la qualificazione diretta alla fase finale a scudetto.
In questo modo, invece, i pugliesi scivolano a distanza di sicurezza, a meno otto. ma soprattutto permettono alla squadra di Coppitelli di raggiungere il primo posto temporaneo, in attesa della Juventus, appaiando il Chievo che ieri ha superato il Sassuolo, scavalcato da entrambi. I padroni di casa hanno provato sin da subito a mettere in difficoltà il Toro, è stato Cucchietti ad impedire il vantaggio dopo pochi minuti sventando un pericoloso colpo di testa di uno scatenato Santos. Non passa molto dalla rete che porta avanti i granata con il solito De Luca, bello il suo diagonale in area che non lascia scampo all’estremo difensore avversario.
Dieci minuti più tardi calcio di rigore per un fallo su Berardi e D’Alena, dal dischetto, non sbaglia. La prima frazione scorre via senza ulteriori sussulti, ma ad inizio ripresa, un errore della retroguardia permette a Santos di riaprire la sfida, dando sprint anche i suoi compagni che alzano il baricentro, esponendosi però ai contropiede da cui nasce il corner che porta al colpo di testa vincente di Friedenlieb. Finita? Niente affatto, perché il Bari è osso duro ed ancora il portoghese Santos, imita il paraguaiano e sempre in gioco aereo da palla inattiva porta il risultato sul 3-2. I padroni di casa provano l’assedio che però, questa volta, non porta alla beffa del gol nel recupero che è costato due punti contro l’Empoli, ma anzi vede la ripartenza fulminante del Torino che porta alla quarta segnatura di D’Alena in situazione di quattro contro due. Tre punti fondamentali.
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