Primavera, Genoa – Atalanta 2-4

RETI: 11′ p.t. Capone (A), 17′ p.t. Bastoni (A), 29′ p.t. Pellegri (G), 33′ p.t. Matarese (G), 27′ e 30′ s.t. Szabó (A)
GENOA: Faccioli, Ierardi (15′ s.t. Zisis), Mahrous, Coppola, Logan, Capotos, Micovschy, Minardi, Pellegri (37′ s.t. Zanimacchia), Matarese (30′ s.t. Emmausso), Benedetti.
A disposizione: Cella, Tazzer, Grani, Bruzzo, Sibilia, Silvestri, Quaini, Rollandi, Belloni.
Allenatore: Cristian Stellini.
ATALANTA: Mazzini, Del Prato, Zambataro, Melegoni, Gatti, Bastoni, Latte (37′ s.t. Tomas), Bolis, Mazzocchi (24′ s.t. Szabó), Capone, Cabezas (15′ s.t. Mallamo).
A disposizione: Taliento, Alari, Dossena, Marchetti, Zanoni, Migliorelli, Pagliari, Ogliari, Gasperoni.
Allenatore: Valter Bonacina.
ARBITRO: Maggioni di Lecco (Gnarra di Siena; Meocci di Siena).
Importante successo per la Primavera di mister Valter Bonacina che nella quinta giornata di campionato passa 4-2 ad Arenzano sul campo del Genoa, che si presentava all’appuntamento a punteggio pieno.
Nella Primavera nerazzurra c’è anche Cabezas, prestato dalla prima squadra. Gara dalle mille emozioni con i nerazzurri che partono fortissimo e si portano sul 2-0 grazie a un gran tiro di Capone e alla rete del difensore Bastoni. Sotto di due gol, i padroni di casa reagiscono e nel giro di quattro minuti raggiungono il pareggio con Pellegri e Matarese.
Nella ripresa però Bonacina indovina la mossa vincere, inserisce l’ungherese Szabó che appena entrato va a segno due volte in rapida successione e regala ai nerazzurri vittoria e primato solitario in classifica, complice lo stop del Bologna.
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