Primavera, Hellas Verona – Brescia 2-0

MISTER PAVANEL
Marcatore: 12′ pt (rig.) e 25′ st Tupta.
HELLAS VERONA (4-3-1-2): Ferrari; Pavan, Casale, Kumbulla, Badan; Danzi, Pellacani, Hoxha (dal 29′ st Cherubin); Stefanec (dal 41′ st Guglielmelli); Tupta, Buxton (dal 36′ st Aloisi).
A disposizione: Carletti, Nigretti, Dall’Agnola, Banija, Forgia, Kyriakopoulos, Gecchele, Dentale, Jurj.
All.: Pavanel.
BRESCIA (3-5-2): Mandelli; Zanotti, Carminati, Gentili (dal 1′ st Venturelli); Torri, Barezzani, Galante (dal 37′ st Zambelli), Ferrari (dal 16′ st Pellegrini), Baronio; De Paoli, Oaida.
A disposizione: Ndoi, Licini, Viviani.
All.: Bruni.
Arbitro: Sozza di Seregno.
Assistenti: Manara di Mantova e Lattanzi di Milano.
NOTE.Ammoniti: Pellacani, Cherubin.
Vittoria autoritaria della Primavera gialloblù sul Brescia, sconfitto 2-0 a Vigasio grazie alla doppietta di Lubomir Tupta. La squadra di Massimo Pavanel scende subito in campo con la giusta concentrazione, mostrando il bel fraseggio e l’ottima intesa messi in mostra in tutto il girone di andata. E’ con una azione al limite dell’area che arriva il vantaggio, al 12′: Hoxha, ben servito, entra in area con un dribbling secco e viene messo giù. E’ rigore netto, e lo batte Tupta spiazzando il portiere. Nel resto della prima frazione l’Hellas gestisce il risultato, controllando benissimo le iniziative bresciane. Nel secondo tempo la mole di gioco del Verona aumenta, e su un taglio centrale Tupta riesce a raddoppiare, ricevendo palla e dribblando difensori e portiere. I minuti finali, gestiti con grande personalità, vedono anche l’ingresso in campo di Nicola Guglimelli, centrocampista tornato solo in settimana ad allenarsi dopo il lungo recupero post operazione cardiaca subita a inizio stagione: applausi di squadra e spalti per lui. Finisce così 2-0, col Verona che torna anche primo in classifica vista la contemporanea sconfitta della Fiorentina col Milan. Tra una settimana si vola a Trapani.
Il commento dell’allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel: «Ho rivisto subito le belle cose che abbiamo espresso per tutto il girone di andata, rispetto a Napoli abbiamo saputo essere più incisivi e sbagliare meno. A Tupta ho chiesto semplicemente di essere sé stesso, è un attaccante di grande prospettiva, gli avevo chiesto di dimostrarmi quanto vale e lo ha fatto. Trapani? Sembra scontato, ma non dobbiamo assolutamente sottovalutarlo. Hanno cominciato a segnare molto di più e qui all’andata sono stati una delle squadra che maggiormente ci hanno messo in difficoltà. Sarò una gara da preparare con grande attenzione».




